22 novembre 2017

Continua il viaggio di “Bolzano Danza 2017”

GRANDI NOMI DELLA DANZA INTERNAZIONALE E BRANI CHE HANNO FATTO LA STORIA SUL PALCO DEL TEATRO COMUNALE PER LA SECONDA SETTIMANA DI BOLZANO DANZA.

Le rubriche di fashionchannel.ch: “ARTE e CULTURA”, alla scoperta di di artisti, mostre e spettacoli,  con anche la firma prestigiosa di Michele Olivieri

La seconda settimana del Festival Bolzano Danza – da lunedì 24 al venerdì 28 luglio – attende grandi nomi della danza internazionale, la prima mondiale di “7 x Rien” di Olivier Dubois e alcuni capolavori come “Fabrications” di Merce Cunningham di cui ricorrono i trent’anni dalla creazione. A fianco a nomi illustri come Anne Teresa De Keersmaeker/Salva Sanchis, Olivier Dubois, Marcos Morau, Marina Mascarell, Mourad Merzouki, Radouane El Meddeb, Alessandro Sciarroni, anche artisti emergenti selezionati dalla rete Anticorpi XL.

Lunedì 24 luglio al Teatro Comunale è atteso il “Ballet de Lorraine”, compagnia tra le più note di Francia, che interpreta due coreografie dal segno differente: “Le surréalisme au service de la révolution”, novità per la compagnia dello spagnolo Marcos Morau, brano ispirato alle atmosfere del regista Luis Buñuel e al folklore spagnolo, e “Fabrications” di Merce Cunningham di cui la Compagnia francese è ambasciatrice in Europa. “Fabrications”, brano creato da Cunningham per la sua compagnia nel 1987 è illustre esempio di composizione aleatoria su una base musicale elettronica combinata a frequenze radio.

Il 25 luglio arriva per la prima volta in Italia la spagnola, attiva in Olanda, Marina Mascarell, coreografa residente al “Nederlands Dans Theater”, che in Teatro Studio propone “Three Times Rebel”, un quintetto su musica live, in cui sviscera il tema della parità di genere e la lunga storia dell’emancipazione femminile tra violenza, pregiudizi.

Le radici culturali del jazz, il talento di John Coltrane (di cui nel 2017 ricorrono i 50 anni dalla scomparsa), il rapporto tra struttura e libertà sono il substrato su cui poggia la ricerca di Anne Teresa De Keersmaeker e Salva Sanchis in “A Love Supreme”, spettacolo creato nel 2005, riallestito nel 2017 con quattro nuovi straordinari interpreti di Rosas e portato in tournée in tutta Europa. Il free jazz del grande sassofonista cristallizzato nell’album mitico ed eponimo registrato nel 1964 diventa base creativa per una danza che risponde all’estro del compositore, sospesa tra ossessione della struttura e libertà improvvisativa del singolo all’interno del gioco d’insieme (Teatro Comunale, 26 luglio, h. 21).

Olivier Dubois, per la terza volta a “Bolzano Danza”, presenta in prima mondiale “7 x Rien”, lavoro per pubblici di tutte le età (anche bambini) ispirato ai sette vizi capitali: un trio avvolto in una scenografia d’argento che si annuncia un viaggio ludico attraverso i peccati più gravi della morale cristiana (Teatro Comunale, 26 e 27 luglio, h. 18).

Registro più intimo per il potente assolo del tunisino Radhouane El Meddeb, coreografo, performer e attore. In “A mon père, une dernière danse et un premier baiser” (A mio padre, un’ultima danza e un primo bacio) sviluppa un dialogo immaginario con il padre scomparso prima di un addio. Di spalle al pubblico El Meddeb svela i suoi segreti accompagnato dalle “Variazioni Goldberg” di Bach (Teatro Studio, 27 luglio, h 21).

Sempre il 27, va in scena a Museion, l’ultima performance di “FOLK-S_I’ll be your mirror version” di Alessandro Sciarroni. Dopo aver danzato la sua versione contemporanea dello Schuhplattler, il ballo tradizionale tirolese e bavarese, ha passato il testimone dell’interpretazione a un gruppo di artisti reclutati in loco, affinché la pratica e le radici potessero essere tramandate.

Chiusura di festival con l’hip hop travolgente di “Käfig” il 28 luglio (Teatro Comunale). Con “Cartes Blanches”, spettacolo nato per celebrare vent’anni di vita della compagnia, il fondatore e coreografo del gruppo Mourad Merzouki riporta in scena sei membri storici della crew per una riflessione ‘salottiera’ e virtuosa sulle radici comuni e sulla strada che li ha portati al successo mondiale.

Tra i nomi da scoprire, due emergenti del panorama nazionale selezionati dal network Anticorpi XL di cui Bolzano Danza è partner. In scena in Teatro studio la natura di un amore tutto al maschile, nel duetto di e con Mattia Russo e Antonio De Rosa “Yellow Place” (24 luglio h.20) e l’essenza delle radici giapponesi tra corpo e musica, “TaikokiaT studio1”, di Masako Matsushita (28 luglio, h. 20)

Info: www.bolzanodanza.it

Tel. + 39 0471 053 800

Redazione: fashionchannel.ch – Scrive: Michele Olivieri – Foto: ® Bernard Prudhomme, Ballet de Lorraine, Fabrications

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