19 ottobre 2018

Simona Rosito eccellenza Italiana

Il prestigioso incontro dedicato alla celebrazione dell’eccellenza italiana promosso dall’Editore Riccardo Dell’Anna è stato celebrato a fine novembre

Simona Rosito eccellenza Italiana
Nella foto: Simona Rosito e Riccardo Dell'Anna

Le rubriche di fashionchannel.ch: “LO SAPEVI CHE…”, curiosità di moda, alimentazione, cultura, travel, wedding, cinema, tendenze e gossip”

ROMA- Antonello Venditti, Gen. Toschi, Giovanni Floris, Gaia Trussardi e … Simona Rosito. L’imprenditrice “Luganese” tra le cento eccellenze Italiane con la sua Future Green. Un riconoscimento che premia il grande lavoro dell’azienda, rivolto, con i suoi numerosi approfondimenti in tema di sostenibilità e salvaguardia del pianeta.  Il premio è stato assegnato in occasione della terza edizione e, come tradizione vuole, anche quest’anno la cornice scelta per ospitare l’evento è stata oltremodo prestigiosa, la Sala della Regina in Palazzo Montecitorio, luogo che, per usare le parole dell’On. Prof. Antimo Cesaro, Sottosegretario di Stato al MiBACT, intervenuto in apertura della rassegna per i saluti istituzionali, costituisce a pieno titolo “la casa degli italiani”. Nel dare il benvenuto ai presenti l’Onorevole ha sottolineato l’importanza di una simile occasione d’incontro per dare giusta risonanza a quanto di meglio l’Italia ha da offrire. Il nostro Belpaese, ha affermato Cesaro, vive infatti una dimensione di straordinarietà che ci rende fortunati perché siamo “circondati da bellezza” e basta guardarsi intorno per rendersi conto di come essa si renda disponibile a chi abbia “occhi per vedere”. L’eccellenza in Italia si trova tanto nei padri di famiglia, quanto negli imprenditori e in chiunque voglia rappresentare al meglio il sedimento delle virtù italiche, ha proseguito il sottosegretario, perché eccellere significa andare oltre il talento, e raggiungere gli obiettivi non dovrebbe essere questione di merito bensì la normalità, superarli rientra invece nel dominio dell’eccellenza. Principio di cui la politica, in quanto proiezione del vivere civile, secondo Cesaro, dovrebbe fare tesoro. In conclusione del proprio intervento l’Onorevole ha richiamato l’attenzione sul significato di uno degli arazzi appesi alle pareti della Sala della Regina, una scena in cui si confrontano due eccellenze del mondo antico: Alessandro il Macedone, pura incarnazione della politica, e Diogene, espressione del sapere umanistico e filosofico, il quale alla richiesta del primo su cosa potesse fare per lui rispose, dalla botte nella quale aveva deciso di vivere, che sarebbe stato sufficiente che Alessandro si spostasse per consentire al filosofo di godere dei raggi del sole. Situazione paradigmatica del fatto che per fare il bene dei singoli, come della collettività, spesso non servono gesti eclatanti bensì, ha osservato il Sottosegretario, “intelligenza dinamica, solidità di valori, operosità quotidiana, ciò di cui ha bisogno l’Italia”.

Redazione: fashionchannel.ch – A cura di: Michele Alippi

6330870381451092UA-56317664-1