21 aprile 2018

Sul filo dello Spazialismo. Esperienze tessili di Lucio Fontana

Borsa Italiana espone due rari tessuti di arredo disegnati da Lucio Fontana in occasione di Miart e Salone del Mobile 2018

Sul filo dello Spazialismo. Esperienze tessili di Lucio Fontana
Nella foto Lucio Fontana

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MILANO-In occasione di Miart e del Salone del Mobile Borsa Italiana nell’ambito del proprio programma “Finance for Fine Arts” esporrà una mostra in BIG (Borsa Italiana Gallery) dal titolo: “Sul filo dello Spazialismo. Esperienze tessili di Lucio Fontana”.

Saranno esposti due tessuti di arredamento disegnati da Fontana per la Manifattura JSA di Busto Arsizio e provenienti dal Museo del Tessuto di Prato e dalla collezione Branchini – Grampa.

La mostra sarà curata da Daniela Degl’Innocenti, conservatrice e curatrice del Museo del Tessuto di Prato.

Il primo tessuto, proveniente dal Museo di Prato, è “Concetto Spaziale”, realizzato nel 1954 dalla Manifattura JSA di Busto Arsizio in raso Dubarry di cotone e stampa serigrafica. Si tratta di un tessuto d’arredamento prodotto per la poltrona Distex progettata da Gio Ponti per Cassina e pubblicato sulla copertina di Domus n. 302 di gennaio 1955.
La seconda opera è “Galassia”, realizzata nel 1955 in velluto tagliato unito e stampa serigrafica dalla Manifattura JSA. Si tratta di un tessuto d’arredamento originale ed esclusivo prodotto per la ditta Croff e pubblicato sulla copertina di Domus n. 331 di giugno 1957 (Collezione Branchini – Grampa).

E’ stato scelto di esporre due manufatti di grande interesse artistico, difficilmente visibili al pubblico per rendere omaggio allo straordinario intreccio di creatività, competenze  e capacità manifatturiere che hanno reso e continuano a rendere grande il “Made in Italy” a livello globale. Storie di imprenditorialità, creatività e intuito unici al mondo. Persone e imprese capaci di creare prodotti diversificati e di altissima qualità che sono il risultato di importanti investimenti in ricerca e sviluppo, nuovi materiali e tecnologie di produzione. Storie che Borsa vuole valorizzare anche attraverso il proprio impegno per il patrimonio artistico del nostro Paese, insieme frutto e fonte di ispirazione per la creatività italiana.

Valentina Sidoti, Responsabile del Progetto Finance for Fine Arts ha dichiarato:
“Milano si prepara ad accogliere il pubblico internazionale di collezionisti, designer, appassionati d’arte, buyer per Miart e  per il Salone del Mobile, confermandosi capitale della creatività e di un saper fare unici nel mondo. Borsa Italiana rende omaggio alla creatività, sostenendo le aziende che ne sono espressione anche attraverso Finance for Fine Arts, l’insieme di iniziative per la valorizzazione dell’arte italiana. Perché imprese economiche e culturali possano continuare a contaminarsi reciprocamente in un virtuoso ciclo di crescita”.

Redazione

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