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Regione Locarnese Mendrisiotto Valle di Blenio Luganese Bellinzonese Leventina
Categoria Musica Mercatini Teatro Conferenze Altro Arte Musei Sport Appuntamenti
"Kathak"
Teatro Paravento, Locarno
19.00

Danza classica e musica indiana.

Shivangi Tyagi, Roopika Passi: danza

Ujjwal Kumar: voce, harmonium

Udhai Mazumdar: tabla, musica

LuogoTeatro Paravento
Indirizzo / ViaVia Cappuccini 8, Locarno
Prezzo CHF
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MUSICA DAL VIVO!
Caffè Bar FESTIVAL, Locarno
20.00

MOTÖROLL BAND, the history of rock

LuogoCaffè Bar FESTIVAL
Indirizzo / ViaViale Francesco Balli 2, Locarno
Fatur Isgrò Jazz Duo
Osteria Mazzola, Balerna
19.00

From Standard Jazz to Bossa NOva

LuogoOsteria Mazzola
Indirizzo / ViaVia San Gottardo 100, Balerna
EtàPer tutti
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Mercatino di Natale
Piazza del Municipio, Malvaglia
18.00

Malvaglia: mercatino di Natale 2022

Dopo qualche anno di pausa forzata, torna il tanto amato Mercatino di Natale di Malvaglia, quest’anno con qualche novità. Le associazioni Artigiani e Commercianti, Società alpinistica Bassa Blenio e Asilo Beach hanno avviato una collaborazione, che non prevede solo il mercatino durante la giornata di sabato 3 dicembre 2022, ma anche momenti di festa in stile après-ski.

Venerdì 2 dicembre si partirà con un aperitivo a buffet dalle 18.00, seguito da un après-ski party nel magico tendino Quarnei Beach. Sabato 3 dicembre 2022 il mercatino aprirà i battenti con i pifferai alle 16.00, San Nicolao farà il suo ingresso alle 18.00. Dalle 19.30 ci sarà la possibilità di degustare un’ottima raclette nel tendino Quarnei Beach.
Alle 20.15 avrà inizio il tradizionale concerto nella Chiesa di San Martino, quest’anno con il gruppo Gospel “Al ritmo dello spirito”.

Per chuidere al meglio l’evento, dalle 21:30 si potrà ballare al ritmo della musica dei DJ dell’Asilo Beach nel tendino Quarnei Beach.

La manifestazione si terrà con qualsiasi tempo presso la piazza del Municipio di Malvaglia e nella zona circostante.

Vi aspettiamo numerosi!

LuogoPiazza del Municipio
Indirizzo / ViaMalvaglia
PeriodoDal 02.12.2022 al 03.12.2022
GiorniVe Sa
EtàPer tutti
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Circus Knie
Stadio Cornaredo, Lugano
00.00

2.12.2022 | 19:30 |
3.12.2022 | 17:00 |
3.12.2022 | 20:00 |
4.12.2022 | 10:30 |
4.12.2022 | 14:30 | - Stadio Cornaredo, Via Trevano 100, Lugano

Schweizer Nationalzirkus
Hereinspaziert! Der Circus Knie gehört seit über 200 Jahren zu den ältesten und führenden Zirkusunternehmen Europas. Jedes Jahr tourt der Zirkus mit Artisten, Tieren und Komikern durch die Schweiz und bietet generationenübergreifende Unterhaltung. Der Zirkus wird in der siebten Generation von Géraldine Knie und Gatte Maycol Errani sowie Doris Knie geleitet. Während der Tournee beschäftigt das Familienunternehmen aus Rapperswil rund 200 Mitarbeitende aus 16 verschiedenen Nationen.

Mitwirkende:

Zirkus Knie
Bastian Baker
Ursus & Nadeschkin
Extreme Light
Alex Michael
Dima Shine
Duo El Beso
Priscilla Errani
Duo Olmos
LED-Trampo-Wall
Mad Flying Bikers
Juan Carlos Ordoñez
Circus Theater Bingo
Preiskategorie 1: CHF 90.90
Preiskategorie 2: CHF 86.90
Preiskategorie 3: CHF 70.80
Preiskategorie 4: CHF 46.30
Preiskategorie 5: CHF 44.30
Preiskategorie 6: CHF 20.70

Mehr Infos unter:
https://www.knie.ch/circus/home
[email protected]

Manor, Coop City oder Online.

LuogoStadio Cornaredo
Indirizzo / ViaVia Trevano 100, Lugano
PeriodoDal 02.12.2022 al 04.12.2022
GiorniVe Sa Do
EtàPer tutti
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'90/2000 LA STORIA DELLA DANCE
Temus Club, Agno
22.00

Regular guest: DINO BROWN
In consolle: dj Christian Cattaneo e vice Miko.


Tutte le migliori hit dal 1995 al 2005
Il super dance party anni '90/2000 del Temus!


▶️ Ingresso: CHF 10.-.
▶️ Orario d'apertura: 22:00 - 04:00.
▶️ L'ingresso è vietato ai minori di 18 anni.

LuogoTemus Club
Indirizzo / ViaVia Campagna 24, Agno
Prezzo10 CHF
EtàMaggiorenni
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Ufologia Fatti e testimonianze
Sala multiuso , Paradiso
20.00

Il CUSI organizza per la serata del 2 (due) dicembre presso la Sala Multiuso, Via delle Scuole 21, 6900 Paradiso, una serata dedicata al fenomeno UFO con i seguenti relatori:

 

Ing. Massimo Angelucci

Ingegnere civile, esperto di calcolo strutturale e materiali.

Coordinatore scientifico e Segretario Generale del C.U.N. dove è attivo da oltre 45 anni.

È investigatore di casi UFO e studia scientificamente gli UFO, i loro piloti ed occupanti.

Ha partecipato a molte conferenze e a numerosi congressi internazionali come relatore e scrive articoli e notizie sugli UFO.

 

Sabrina Pieragostini, giornalista professionista dal 1996, lavora per “Studio Aperto”, il telegiornale di Mediaset di cui è caporedattore. Si interessa da anni di misteri ed esobiologia. Su questi argomenti di confine ha condotto Speciali TV ed ha scritto il libro “Inchiesta UFO-Quello che i Governi non dicono”. Dal 2012 organizza e presenta il Meeting Internazionale "Figli delle Stelle".

 

Candida Mammoliti, insegnante di lingue e organizzatrice di eventi culturali. Co fondatrice e presidente del CUSI, studiosa, ricercatrice e divulgatrice del fenomeno ufo in Svizzera e in particolare in Ticino dove vive e lavora. Dal 1996 ha partecipato come relatrice al convegno internazionale di San Marino in rappresentanza della Svizzera.

Vi aspettiamo numerosi.

LuogoSala multiuso
Indirizzo / ViaVia delle Scuole 21, Paradiso
Prezzo10 CHF
EtàPer tutti
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HANG MASSIVE - The sound of light & colour
Studio Foce , Lugano
20.00

HANG MASSIVE Autumn Tour 2022 - With support from Minoa

"The Sound of light & Colour"

Gli Hang Massive hanno lasciato il segno sulla scena musicale mondiale dell’handpan dal 2011. Con la loro miscela di suoni acustici onirici, potenti suoni elettronici e con spettacoli dal vivo magnetici, il loro stile unico ispira il pubblico di tutto il mondo. 


Dopo l’incredibile successo del loro Luminös Emptiness Tour, gli Hang Massive tornano in Europa per portarvi una nuova esperienza live con il loro caratteristico messaggio di apertura e unità. Lo spettacolo combina i suoni acustici e rilassanti dell’han per cui sono diventati famosi, con ritmi di danza estatici che vi faranno ballare tutta la notte.

Lasciatevi trasportare dai suoni cosmici e dal magico paesaggio onirico dello spettacolo degli Hang Massive.

La vostra presenza rende i loro spettacoli un’esperienza trasformativa di energia positiva e amore. Acquistate subito i biglietti e unitevi alla vibrazione.

universalsounds.ch/hang-massive-lugano-2022/

 

LuogoStudio Foce
Indirizzo / ViaLugano
Info0765844668
Prezzo40 CHF
Etàdai 6 anni
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PrevenditaAcquista biglietti su Prevendita
X: Il tabù e lo stigma per le vittime
Biblioteca cantonale, Bellinzona
18.00

Negli anni l’attenzione nei confronti del tema della violenza contro le donne è aumentata; nelle persone che subiscono questa esperienza drammatica tuttavia permane la difficoltà ad aprirsi e poter così accedere al necessario sostegno.

La serata, organizzata in collaborazione con la Divisione della giustizia, cercherà, attraverso la testimonianza di Valentina Mira, autrice del romanzo X (Roma, Fandango, 2021), di esplorare le conseguenze
dell’esperienza traumatica della violenza sessuale. Dal dolore per non essere ascoltata o creduta alla vergogna per quanto vissuto, dal senso di colpa al sentimento d’abbandono: una serie di emozioni impresse nelle lettere che infine Valentina, la protagonista, dopo un decennio dallo stupro, riuscirà a scrivere al fratello.

Il romanzo dimostra quanto sia difficile ancora oggi e nella nostra cultura parlare di violenza sessuale e quanto sia complicato per una vittima trovare la strada per riuscire a superarne le conseguenze.

L’incontro si inserisce tra le numerose iniziative previste nell’ambito della Campagna mondiale 16 giorni di attivismo contro la violenza di genere e intende rappresentare un momento privilegiato di sensibilizzazione.

 

Interverranno: Valentina Mira, laureata in Giurisprudenza e autrice di X, suo libro d’esordio, e Angela Andolfo Filippini, psicologa e psicoterapeuta, specialista in psicotraumatologia.

Modererà la serata Stefano Vassere, direttore delle Biblioteche cantonali.

 

In collaborazione con il Centro documentazione sociale (CDS) della Biblioteca cantonale di Bellinzona.

 

LuogoBiblioteca cantonale
Indirizzo / ViaViale S. Franscini, 30 a, Bellinzona
Che a mezzanotte...
Chiesa Parrocchiale , Quinto
20.00

Inconsueti incontri d'arie fra i clarinetti di gianluigi trovesi e l'organo di Fabio Piazzalunga

Come una serie di Kinderszenen ‘à la Schumann’ o di improvvisi, o di notturni, la ventina di istantanee musicali raccolte in “Che a mezzanotte...” attinge a una dimensione della creatività giunta fino a noi dalle ormai remote lontananze di una ‘musica poetica’. L’idea del poetico si è sedimentata fin dentro la nostra età contemporanea come una forma di riscatto, un porsi al lato o al di sopra dell’ordinarietà del quotidiano, e il fiabesco è un suo campo d’azione: dove la logica allenta la sua morsa e le visioni si liberano dai vincoli di ciò che chiamiamo ‘realtà’. Tutti i brani contenuti in “Che a mezzanotte...” inducono quella assorta meraviglia con la quale si sta ad ascoltare una fiaba. A cominciare dalle sonorità a tratti sgargianti, a tratti spoglie, frugali, quasi dimesse, dell’organo suonato da Fabio Piazzalunga, e dalle melodie ridisegnate dai clarinetti di Gianluigi Trovesi (contralto e piccolo), spesso ripescate da una tradizione senza tempo, ormai. Al fiabesco come modalità del poetico fa da corollario, nell’armamentario teorico, leterario e retorico dei romantci, l’indagine sulle virtù rigeneranti dei paesaggi naturali. C’è anche un po’ di questo in “Che a mezzanotte...”

Il fiabesco, dunque. In “Che a mezzanotte...” accadono eventi imprevisti e sorprendenti: ombre del passato si manifestano nell’atto di esser ricordate nel presente, il balenare improvviso di esperienze musicali già vissute si intrecciano e si riorganizzano secondo dimensioni musicali topiche (Affetti, Duello, Danze). Un’Alba e un Vespro indicano una data, il 12 ottobre. Ma quale 12 ottobre? Il 12 ottobre della scoperta dell’America (1492), quello del ritiro delle truppe americane dal Vietnam (1967), quello inesistente del calendario gregoriano del 1582, o qualcun altro degli innumerabili 12 otobre della storia del mondo? Non è dato sapere. Un indizio ci viene dal Vespro (Vespro del 12 otobre) e dal brano che segue e dà il titolo all’intero progetto, non a caso l’unico scritto a quattro mani, “Che a mezzanotte...”: è in quei momenti, all’imbrunire e sul finir del giorno, quando tutto appare sospeso, che lo scorrere cronometrico del tempo, o un tempo rigidamente scandito da un metronomo, mostrano tutta la loro meccanica assurdità; ed è nel buio della notte, al magico scadere del giorno, quando tutto appare possibile, che il tempo può fermarsi e tornare su di sé; sicché all’Apparire del sempiterno sole tutto può ricominciare, ripetersi o variare, a seconda dei casi e degli estri.

Musiche conosciute, amate e tante volte riascoltate – di Buxtheude, Purcell, Marenzio, Monteverdi, Desprez, Dufay, Frescobaldi, Pasquini, Soto de Langa – riemergono dalla memoria, popolano e stimolano l’immaginazione. Compaiono, dialogano e si dileguano, per lasciar spazio ad altre associazioni. A volte vengono semplicemente evocate, richiamate alla memoria, come accade in Musik for a while: la melodia dell’aria di Purcell (dalle musiche di scena per l’Edipo re di Sofocle) appare prima nella versione reinventata dal clarineto di Trovesi, e poi nella sua forma più originaria. Il Pur ti miro è una splendida, delicatissima trasposizione strumentale del celebre duetto che chiude La Coronazione di Poppea di Monteverdi. E un’operazione analoga vien realizzata per il madrigale di Marenzio, Al primo vostro sguardo. Il grado di elaborazione può variare, lasciando di tanto in tanto emergere quasi intatta la fisionomia della musica originaria, oppure, altre volte restituendola in forma più trasfigurata. Capita con Mille Regretz di Josquin Desprez, la cui bellezza suscitò trascrizioni e rielaborazioni già poco dopo la sua creazione, e con la conosciutissima frottola del medesimo compositore fiammingo, El grillo è buon cantore, dalla quale sono estratti frammenti, pur sempre assai riconoscibili, ma in ogni caso decontestualizzati dal loro originario solco melodico; capita ancora con la ‘follia’, che già di per sé è predisposta alla variazione, anzi, tanto più è variata, tanto più è fedele alla sua natura di basso armonico. C’è anche una componente ironica: un Ometto disarmato (composizione di Trovesi) fa capolino nella sezione dedicata ai ‘Duelli’, dove campeggia la celebre melodia L’homme armée sulla quale, nel corso del Cinquecento, si son scritte intere messe, e tra queste, la celeberrima di Dufay. E c’è infne l’orgoglio bergamasco (lo sono entrambi, bergamaschi, Trovesi e Piazzalunga): ad accompagnare la Bergamasca frescobaldiana, vengono richiamati non solo un’ammonizione del suo autore («Chi questa bergamasca sonarà, non pocho imparerà»), ma anche il suo riverbero nel Sogno di una notte di mezza estate:

«...gradireste veder l’epilogo, o ascoltare una danza bergamasca?... forza con la vostra bergamasca, e lasciate perdere l’epilogo»; che è prova di come quest’antica danza fosse già nota anche a Shakespeare. Il tutto è inframmezzato e incorniciato da composizioni autonome di Trovesi (Ricercar vaghezza, De Vous abandoner, L’ometto disarmato, Adagietto bergomasco, Nella villa, C’era una strega, c’era una fata, Vespro del 12 ottobre), a loro volta segnate da quelle presenze musicali di un passato che non passa.

E scorre come un flusso continuo, in cui si avvicendano momenti di vitalità melodica, di statica contemplazione poetica, bassi ostinati, movimenti lenti e delicati, e fragorose esplosioni di suono. I clarinetti e l’organo giocano di continuo con le metamorfosi dei timbri, che a volte si fondono, anche mascherandosi l’uno nell’altro, altre volte si dissociano, quasi rimbalzano, e si allontanano. La caleidoscopica sequenza di immagini che così si genera, disegna i confni di un nuovo e moderno immaginario fiabesco, in cui il poetico, proprio in senso romantico e schumanniano, assume una persuasività tutta nuova, originale, straniante.

Note di copertina del nuovo CD “Che a Mezzanotte…”, redatte dal Prof. Livio Aragona, storico della musica.

LuogoChiesa Parrocchiale
Indirizzo / ViaVia Quinto 21, Quinto
EtàPer tutti
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Locarno on Ice
Piazza Grande, Locarno
18.00

LOCARNO Piazza Grande

Locarno on Ice "Agata e Nick". Ore 18. "Laralba". Ore 21.45.

LuogoPiazza Grande
Indirizzo / ViaLocarno
Non Biancaneve
Ex Municipio, Castagnola
20.30

CASTAGNOLA Ex Municipio

"Non Biancaneve" poesie e commento sonoro con Margherita Coldesina e Isabella Libra. Informazioni: www.lagotina.ch. Ore 20.30.

LuogoEx Municipio
Indirizzo / ViaCastagnola
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“Vita di Gesù” (edito da Piemme)
Presenza Sud, Mendrisio
20.15

MENDRISIO Presenza Sud

Presentazione del libro di Andrea Tornielli “Vita di Gesù” (edito da Piemme). L'autore in dialogo con Corinne Zaugg. Ore 20.15.

LuogoPresenza Sud
Indirizzo / Viavia A. Manzoni 15, Mendrisio
Early Night Modern - Spectrum Memoriae
Lac - Teatrostudio, Lugano
17.30.

LUGANO Lac - Teatrostudio

Early Night Modern "Spectrum memoriae" Fabrizio Casti (compositore e didatta), Sandro Mungianu (compositore e artista multimediale) e Roberto Zanata (compositore e programmatore). Informazioni: www.luganomusica.ch. Ore 17.30.

LuogoLac - Teatrostudio
Indirizzo / ViaPiazza Luini 6, Lugano
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Quatre poèmes - Early Night Modern
Lac - Teatrostudio, Lugano
19.00

LUGANO Lac - Teatrostudio

Early Night Modern "Quatre poèmes" con Pierre Alexandre Tremblay (compositore e performer). Informazioni: www.luganomusica.ch. Ore 19.

LuogoLac - Teatrostudio
Indirizzo / ViaPiazza Luini 6, Lugano
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Rotterdam Philharmonic Orchestra
Lac - Sala Teatro, Lugano
20.30

LUGANO Lac - Sala Teatro

"Rotterdam Philharmonic Orchestra" diretta da Lahav Shani. Solista Yefim Bronfman (pianoforte). Musiche di Beethoven e Bruckner. Informazioni: www.luganomusica.ch. Ore 20.30.

LuogoLac - Sala Teatro
Indirizzo / ViaPiazza Luini 6, Lugano
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Recital del pianista Grigory Sokolov
Cinema Teatro, Chiasso
20.30

CHIASSO Cinema Teatro

Recital del pianista Grigory Sokolov. Musiche di Purcell, Beethoven e Brahms.

Tra gli amanti di questo strumento Grigory Sokolov è ampiamente considerato uno dei massimi interpreti di oggi, artista ammirato per la sua introspezione visionaria, la sua ipnotica spontaneità e la sua devozione senza compromessi alla musica.

Informazioni: www.centroculturalechiasso.ch. Ore 20.30.

LuogoCinema Teatro
Indirizzo / ViaChiasso
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Moka People Christmas
Mulino del Daniello , Coldrerio

COLDRERIO Mulino del Daniello

"Moka People Christmas" momento di incontro fatto di arte da vedere e acquistare, teatro, suoni curativi per l’armonizzazione, tarocchi, corsi esperienziali, musica da ballare, una selezione di vini medaglia d’oro e l’immancabile colazione con la Moka. Programma completo: www.mokapeople.space. Ve ore 18, sa e do ore 9.

LuogoMulino del Daniello
Indirizzo / ViaColdrerio
Fessure
Teatro delle Radici, Lugano
20.30

LUGANO Teatro delle Radici

"Fessure" con Giovanna Banfi Sabbadini, Bruna Gusberti, Ornella Maspoli, Massimo Palo, Nunzia Tirelli, Irene Zucchinelli del Teatro delle Radici. Regia di Cristina Castrillo. Informazioni: www.teatrodelleradici.net. Ore 20.30.

LuogoTeatro delle Radici
Indirizzo / ViaLugano
PeriodoDal 01.12.2022 al 03.12.2022
GiorniGi Ve Sa
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Omaggio a più voci a Enrico Della Torre
Areapangeart, Camorino
19. Visibile sino al 20 marzo. Informazioni: www.areapangeart.00

CAMORINO Areapangeart

"Le geometrie non euclidee di Enrico della Torre - Omaggio a più voci" opere di Beatrice Lancini Balbi, Paolo Blendinger, Paola Fonticoli, Laura Fumagalli, Gualtiero Mascanzoni, Loredana Müller, Giulia Napoleone, Catherine Rovelli, Petra Weiss. Inaugurazione con presentazione di Gilberto Isella, suoni in sala di Heribert Mölliger e Edith Salmen. Ore 19. Visibile sino al 20 marzo. Informazioni: www.areapangeart.ch 

 

LuogoAreapangeart
Indirizzo / ViaCamorino
PeriodoDal 21.11.2022 al 20.03.2023
GiorniTutti i giorni
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Il benessere dell'anziano attraverso l'arte
Casa comunale, Russo

RUSSO Casa comunale

"Il benessere dell'anziano attraverso l'arte" dipinti di Julioa Alves Candolfi (residente presso il Centro Sociale Onsernonese) e fotografie di Reza Khatir scattate in occasione dei laboratori teatrali proposti dall'Accademia Teatro Dimitri all'interno della Casa anziani. Inaugurazione ore 15. Visibile sino al 15 dicembre: gi, ve, sa 14-16. 

LuogoCasa comunale
Indirizzo / ViaRusso
PeriodoDal 17.11.2022 al 15.12.2022
GiorniTutti i giorni
Andrea Gabutti. Opere 2012-‘22
Museo Villa Pia, Porza

PORZA Museo Villa Pia

"Andrea Gabutti. Opere 2012-‘22" a cura di Marco Franciolli. Inaugurazione ore 18.
Visibile sino al 23 aprile: ma 10-18, do 14-18. 
Informazioni: www.fondazionelindenberg.org/events.

LuogoMuseo Villa Pia
Indirizzo / ViaVia Cantonale 24, Porza
PeriodoDal 11.11.2022 al 23.04.2023
GiorniTutti i giorni
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Gli echi del gesto
Casa comunale , Bioggio

BIOGGIO Casa comunale 

"Gli echi del gesto" personale di Mauro Poretti. Inaugurazione con presentazione di Paolo Blendinger ore 18.30.
Visibile sino al 30 dicembre: lu 16-19, gio 11-14, ma, me, ve 9.45-11.45.
Informazioni: www.bioggio.ch.

LuogoCasa comunale
Indirizzo / ViaBioggio
PeriodoDal 11.11.2022 al 31.12.2022
GiorniLu Ma Me Gi Ve Sa
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Silenzi velati
Canvetto Luganese, Lugano
08.30

Esposizione fotografica di Katja Snozzi

"SILENZI VELATI" 

Cento profonde solitudini formano insieme la città di Venezia - questo è il suo incanto. Unîmmagine per gli uomini del futuro. (Friedrich Nietzsche)

LuogoCanvetto Luganese
Indirizzo / ViaVia R. Simen 14 b, Lugano
PeriodoDal 08.11.2022 al 21.01.2023
GiorniMa Me Gi Ve Sa
EtàPer tutti
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A Morcote torna la mostra sugli Architetti Fossati
Spazio Garavello 7,, Morcote
08.00

Domenica 6 novembre riapre a Morcote la mostra “Da Morcote a Constantinopoli. I Fratelli Fossati a servizio del Sultano”

Dal 6 novembre 2022 all’8 gennaio 2023 l’esposizione sarà visitabile gratuitamente nello straordinario Spazio Garavello 7, al 7° piano dell’autosilo comunale di Morcote

 

Dopo il successo della mostra “Da Morcote a Costantinopoli. La Famiglia Fossati a servizio del Sultano” esposta al Parco Scherrer per tutta l’estate all’interno delle iniziative “SUMMER IN MORCOTE 2022” , il Comune di Morcote ha deciso di offrire al pubblico la straordinaria possibilità di goderne durante la stagione invernale in un contesto accessibile a tutti.

Domenica 6 novembre alle ore 16.30 verrà inaugurata la mostra nello straordinario Spazio Garavallo 7, situato al 7° piano dell’autosilo comunale, alla presenza della Municipale per la Cultura di Morcote Caterina Hörtig e della storica d’arte, Lucia Pedrini Stanga. 

Alle ore 17.15 si terrà la conferenza “Gaspare Fossati, un architetto dai tanti volti”  presso la sala Sergio Maspoli del Comune di Morcote (Riva da Sant’Antoni 10)

La conferenza intende considerare la complessa figura di Gaspare Fossati (1809-1883), noto nel mondo intero per il restauro dell’antichissima chiesa di Santa Sofia a Costantinopoli (Istanbul), diventata successivamente moschea dell’Impero ottomano. Partito dalle rive del Ceresio e approdato a quelle del Bosforo, passando per San Pietroburgo, è riuscito a imporsi dapprima come architetto della corte zarista e poi di quella ottomana.
“Come ha potuto arrivare così in alto? Chi era in realtà Gaspare Fossati?” Questa è la domanda alla quale si cercherà di rispondere grazie alla storica d’arte Lucia Pedrini Stanga, mettendo in luce il profilo di questo personaggio poliedrico: architetto, pittore, restauratore, archeologo e imprenditore.
La mostra “Da Morcote a Costantinopoli. La Famiglia Fossati a servizio del Sultano” sarà esposta da domencia 6 novembre 2022 a domenica 8 gennaio 2023, tutti i giorni allo Spazio Garavello 7 (7°piano autosilo comunale di Morcote)


Visitabile dalle ore 8.00 alle ore 18.00, gratuitamente, darà modo a tutti coloro che non sono riusciti a visitarla fino ad ora, di poterla ammirare in tutto il suo splendore in uno dei punti più panoramici del borgo.

L’esposizione a Morcote ha lo scopo di far rivivere l’opera dei i due fratelli  architetti morcotesi  Gaspare e Giuseppe Fossati - vissuti nel XIX secolo e divenuti celebri in tutto il mondo per il restauro alla moschea di Santa Sofia a Costantinopoli (1847-49) -  attraverso una ristampa di 12 litografie tratte dall’album pittorico di Gaspare, «AYA SOFIA CONSTANTINOPLE: AS RECENTLY RESTORED BY ORDER OF H.M. THE SULTAN ABDUL MEDJID», commissionato dal sultano Abdul Medjid (1839-60) e pubblicato a Londra nel 1852 dalla Tipografia Colnaghi. Lo scopo era quello di dare massima diffusione al restauro della moschea di Santa Sofia, svolto da Gaspare e Giuseppe tra il 1847 e il 1849.

L’allestimento è curato e progettato dalla Municipale per la Cultura di Morcote Caterina Hörtig in collaborazione con l’arch. Nicolas Polli e l'arch. Sayako Hirakimoto. 

I testi sono a cura della Prof.ssa Daniela Mondini, assistita dall’Accademia di Architettura di Mendrisio e da Silvia Calvi, allieva del Master in storia dell’arte e dell’architettura (MSTAA) e stagista presso in Comune di Morcote. Grafica a cura di Alberto Canepa.

L’inaugurazione della mostra sui Fratelli Fossati nel borgo segnerà la conclusione dall’esposizione presso la Casa Araba, all’interno del Parco Scherrer (Parco Scherrer chiude il 6 novembre 2022 e riapre a marzo 2023) e l’apertura, per l’inverno, in un nuovo spazio situato nel villaggio.

LA MOSTRA

L’esposizione, per la prima volta a Morcote, ha lo scopo di far rivivere l’opera dei i due fratelli attraverso una ristampa di 12 litografie tratte dall’album pittorico di Gaspare, «AYA SOFIA CONSTANTINOPLE: AS RECENTLY RESTORED BY ORDER OF H.M. THE SULTAN ABDUL MEDJID», commissionato dal sultano Abdul Medjid (1839-60) e pubblicato a Londra nel 1852 dalla Tipografia Colnaghi, con lo scopo di dare massima diffusione al restauro della moschea di Santa Sofia, svolto da Gaspare e Giuseppe tra il 1847 e il 1849. L’opera grafica e pittorica, anche se poco conosciuta rispetto a quella architettonica è, in realtà, di primaria importanza per Gaspare Fossati a Costantinopoli, che spesso la utilizza per documentare la sua attività. Nell’album sulla Santa Sofia, l’artista non si limita ad illustrare la moschea restaurata, ma include anche quattro vedute della città (planche 20-23) in cui riprende altri suoi progetti, come l’Università ottomana (planche 20).

Dopo un soggiorno di circa 20 anni a Costantinopoli, Gaspare e Giuseppe rientrano a Morcote rispettivamente nel 1858 e nel 1859 e nel 1865 Gaspare costruisce la propria casa, davanti a quella del padre, sul lungolago di Morcote (oggi Hotel Carina). A Morcote i Fossati conservano un marcato gusto per l’orientalismo che manifestano nel salone turco da loro allestito nel 1878 nella casa paterna, oggi non più esistente e in parte conservato nell’Archivio cantonale di Bellinzona. Altra testimonianza è la tomba di famiglia, eretta da Gaspare nel 1869 appena fuori l’ingresso del Cimitero in stile bizantino, con i mattoni in cotto a vista, l’arco e i capitelli moreschi, di cui nella mostra è esposta l’immagine di un inedito disegno a firma di Gaspare. Gaspare muore a Morcote nel 1883, mentre Giuseppe nel 1891 a Milano, ma sono entrambi seppelliti nel sepolcro famigliare. A Costantinopoli i fratelli Fossati si dedicano anche alla costruzione della chiesa dei Santi Pietro e Paolo (1841-43), primo edificio cattolico eretto dopo la proclamazione delle Riforme (Tanzimat), per la comunità Domenicana nel quartiere di Galata. Nonostante la decrescita numerica e le difficoltà finanziarie, oggi la comunità di SS. Pietro e Paolo è viva e dinamica. È attualmente in corso, con il sostegno del Consolato Generale Svizzero di Istanbul, una campagna di restauro della chiesa e di una parte degli edifici storici annessi. È stata lanciata una raccolta di fondi per salvaguardare e trasferire questo importante patrimonio culturale alle generazioni future.                                                                                

Per maggiori informazioni sui Fratelli Fossati http://senpiyer.org/fossati-180/ o scrivere a: [email protected]

DOMENICA 6 NOVEMBRE 2022

H.16.30 inaugurazione mostra allo Spazio Garavello 7 (autosilo comunale Morcote)

H.17.15 conferenza in Sala Sergio Maspoli (comune di Morcote, Riva da S.Antoni, 10)

DAL 6 NOVEMBRE 2022 ALL’8 GENNAIO 2023

Spazio Garavello 7

7°piano autosilo comunale (Morcote)

Orario 8.00  - 18.00 -  tutti i giorni - Ingresso Gratuito

Tutte le informazioni inerenti all’evento e a tutti gli eventi di Morcote su: www.visitmorcote.ch

 

 

Ufficio Stampa Comune di Morcote: Daniela Moroni

Per informazioni e interviste (solo per la stampa):

[email protected]   |     +41 (0)79 5826419

LUCIA PEDRINI STANGA

Laureata in storia dell'arte all’Università di Losanna. Si è occupata in particolare di aspetti di storia culturale, sociale e artistica del Ticino legati al fenomeno migratorio, tra cui si segnalano la cura della mostra e del catalogo sull’architetto Gaspare Fossati di Morcote (Pinacoteca Cantonale Giovanni Züst, Rancate 1992); la collaborazione al catalogo Santa Sofia ad Istanbul. Sei secoli di immagini e il lavoro di restauro di Gaspare Fossati 1847-1849 (Berna, 1999); la pubblicazione Attraverso l’Italia con carta e matita. Il taccuino di viaggio dell’architetto Gaspare Fossati (2003).  Sempre per la Pinacoteca Züst nel 2020 ha co-curato la mostra e il catalogo Dentro i palazzi. Uno sguardo sul collezionismo privato nella Lugano del Sette e Ottocento: le quadrerie Riva.

 

MORCOTE (CH) 

Situato sul lago di  Lugano, nel Canton Ticino (Svizzera), Morcote è uno dei più bei villaggi della Svizzera. Le caratteristiche stradine, i portici delle antiche case patrizie, i monumenti architettonici di grande valore, e una vegetazione subtropicale lussureggiante fanno di Morcote la “Perla del Ceresio”, una perla che, nel 2016, si è meritata la nomina a più bel borgo svizzero, ed è iscritta nell'Inventario federale (ISOS) dei borghi da proteggere. Il nome Morcote deriva dal termine protolatino MORA, che indica un’area sassosa, e CAPUT, che sta per testa o fine. MORAE CAPUT significa pertanto fine del monte o della roccia, punta della penisola. La denominazione per l’abitante di Morcote appare per la prima volta in un documento del 926 dc: HABITATOR IN MURCAU. Nel periodo di maggior splendore dell’antico Borgo di Morcò, l’insediamento aveva la forma di un anfiteatro e si estendeva da Vico Morcote fino a Porto Ceresio, chiamato allora Porto Morcote. Uno splendore che continua a incantare svizzeri e turisti provenienti da tutte le parti del mondo.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
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LuogoSpazio Garavello 7,
Indirizzo / Via7° piano, autosilo comunale , Morcote
PeriodoDal 06.11.2022 al 08.01.2023
GiorniTutti i giorni
EtàPer tutti
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Il territorio come palinsesto: l’eredità di André Corboz
Teatro dell'architettura , Mendrisio
lu-ve 14.00 / sa-do 10.00

Il Teatro dell’architettura Mendrisio dell’Università della Svizzera italiana ha il piacere di annunciare che la mostra “Il territorio come palinsesto: l’eredità di André Corboz” avrà luogo dal 4 novembre 2022 al 5 febbraio 2023.

L’esposizione intende esaminare il complesso corpus di opere di André Corboz (1928-2012), storico dell’arte e urbanista ginevrino, il cui fondo librario e documentale è custodito dalla Biblioteca dell’Accademia di architettura dell’USI a Mendrisio (rif. Fondo A.Corboz) e i cui interessi spaziavano dall’opera del Palladio alle griglie territoriali degli Stati Uniti, dalla pianificazione nel periodo dell'Illuminismo francese alla Svizzera postmoderna, presentando i suoi contributi al dibattito culturale a lui contemporaneo.

La metafora espressa da André Corboz del "territorio come palinsesto" resta oggi più che mai pertinente e di grande attualità. Dagli anni Ottanta in poi, i suoi scritti sono via via sempre più connotati dalla consapevolezza critica in merito alla natura costruita del territorio. Sia gli elementi costitutivi del paesaggio che la condizione urbana diventeranno per Corboz i termini per una costante indagine, da interrogare e da mettere in discussione. In tal modo lo storico e urbanista svizzero ha avuto modo di affrontare questioni di importanza cruciale per il suo tempo ma che rimangono di grande attualità, in particolare in riferimento al paesaggio svizzero policentrico e urbanizzato e alla sua drammatica evoluzione in termini spaziali.

LuogoTeatro dell'architettura
Indirizzo / ViaVia Turconi 25, Mendrisio
PeriodoDal 04.11.2022 al 05.02.2023
GiorniTutti i giorni
Prezzo CHF
EtàPer tutti
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Veronica Barbato, "Tua Sorella"
Focus Artphilein, Lugano
17.30

Continuano le esposizioni di Artphilein Focus nello spazio di via Pelli 13 a Lugano: la prossima sarà giovedì 20 ottobre, alle ore 17:30 e visitabile fino al 13 gennaio 2023.

Vede come protagonista il progetto Tua Sorella della fotografa e artista visiva Veronica Barbato. Una personalissima mostra fotografica dedicata alla tragica scomparsa della sorella Mary, quest’ultima trasformata da Veronica Barbato in un’icona, un simbolo riconoscibile. Il progetto espositivo prevede più di 90 immagini e si configura come un’installazione immersiva, vicina alla street art.

LuogoFocus Artphilein
Indirizzo / Viavia Pelli, 13, Lugano
PeriodoDal 20.10.2022 al 13.01.2023
GiorniTutti i giorni
EtàPer tutti
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Louise Nevelson - Assembling Thoughts
Museo Comunale d'Arte Moderna , Ascona
10.00

Il Museo Comunale di Ascona è lieto di presentare, per la prima volta in Svizzera, un’importante mostra antologica dell’artista ucraina, naturalizzata americana, Louise Nevelson, tra le massime rappresentanti della scultura del XX secolo.

L’esposizione, nata dalla stretta collaborazione con la Fondazione Marconi di Milano, presenta una ottantina di opere che ripercorrono la poetica dell’artista, a cui si aggiunge una sezione di materiale storico, documentaristico e didattico, per far comprendere l’evoluzione del pensiero creativo di Louise Nevelson.

Il percorso espositivo si costruisce attorno a un nucleo emblematico di opere che spazia da rari disegni degli anni Trenta fino alle famose, ieratiche, nere e monumentali “sculture-assemblaggi” degli anni Sessanta e Settanta, messo in dialogo attraverso una puntuale selezione di più di sessanta collages, frutto di quella che si potrebbe definire la sua ricerca più intima e profondamente voluta lungo tutto un trentennio di lavoro artistico ed esistenziale dal 1956 al 1986.

Il Museo è aperto dal martedì al sabato dalle ore 10.00-12.00 e dalle 14.00-17.00. Mentre la domenica dalle ore 10.30-12.30 e dalle 14.00-16.00.

 

 

LuogoMuseo Comunale d'Arte Moderna
Indirizzo / ViaVia Borgo 34, Ascona
PeriodoDal 02.10.2022 al 08.01.2023
GiorniTutti i giorni
Prezzo10 CHF
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Revelation of Beauty
MACT/CACT Museo e Centro d'Arte Contemporanea Ticino, Bellinzona
14.00

Mai come in questo momento storico, contraddistinto dalla perdizione in generale, l’arte assume un valore universale di bellezza, incarnando anche quel vettore politico più o meno intrinseco, in grado di risvegliare una benché minima coscienza critica nell’autore e spettatore. La metamorfosi di una guerra civile in qualcosa di mondiale verso un ordine più grande di noi ci spinge giocoforza a una maggiore riflessione dell’arte e dei linguaggi artistici all’interno del già provato panorama globale.

Pier Giorgio De Pinto (1968) tenta di farlo con la sua ennesima personale titolata LA RIVELAZIONE DELLA BELLEZZA. E lo fa senza staccarsi dal suo reale di tutti i giorni, tentando di traslare una quotidianità ormai senza voce e ascoltatori verso “un quotidiano sontuoso”, come egli stesso afferma. L’artista svizzero lo fa con una mostra sorprendente, interamente dedicata – in apparenza – alla pittura, con opere prevalentemente su carta realizzati con gouache, acquerello e matite, e laddove il processo produttivo diventa concettualmente l’opera, e l’opera stessa lo scrigno, che custodisce l’approccio umile e grandioso al quotidiano, restituito visivamente con devozione per rivelare un principio di malinconica bellezza e muoversi all’interno di un’esperienza quotidiana – come bene afferma lo stesso autore – veicolata dalle molteplici trame della pittura, dall’armonia dei soggetti e da un insieme di ritmi generati dall’atto del disegnare; ogni elemento è chiamato a prendere forma all’interno della composizione.

Qui il sontuoso diventa quella preziosità il cui valore risiede nell’intenzione con cui è percepito o mostrato. Rivelare bellezza per celebrare, tutti e contemporaneamente, i misteri dell’esistenza attraverso una rianalisi e rielaborazione del vedere risvegliando l’esercizio della messa a fuoco dell’atto stesso del guardare e del vedere.

Mario Casanova / Pier Giorgio De Pinto, 2022.

Inaugurazione: sabato 24 settembre ore 17:30
Dal 25 settembre al 18 dicembre 2022: Ogni venerdì, sabato, domenica, 14:00 – 18:00 o su appuntamento
 

LuogoMACT/CACT Museo e Centro d'Arte Contemporanea Ticino
Indirizzo / ViaVia Tamaro 3, Bellinzona
PeriodoDal 24.09.2022 al 18.12.2022
GiorniVe Sa Do
Info0799643305
Prezzo6 CHF
EtàPer tutti
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Rivoluzioni (e rivolte).
Artrust, Melano
10.00

A partire dal 19 settembre, Artrust riapre i battenti della propria sede espositiva di Melano, in via Pedemonte di Sopra 1, con quattro capsule exhibition dedicate ad altrettanti artisti o movimenti. Si tratta di protagonisti molto differenti tra loro ma accomunati da un medesimo approccio ribelle verso l’esistente e da una capacità di rivoluzionare, attraverso l’arte, i paradigmi delle rispettive contemporaneità.

Da Le Corbusier che stravolge i dettami dell’urbanistica e dell’architettura post rivoluzione industriale, a Karel Appel che teorizza un ritorno a un primitivismo infantile contrapposto a quella ragione che aveva portato, in meno di un secolo, a due conflitti mondiali e a una pace fondata sulla minaccia atomica. Da Mario Comensoli che dà voce a operai, studenti del ‘68, punk e altri antagonisti del sistema, fino alla Street Art che nasce nei ghetti americani come riappropriazione degli spazi urbani da parte di chi si sente escluso.

«L’arte nella storia ha spesso trovato nel contrasto allo status quo, e nel desiderio di sovvertirlo, una delle sue principali fonti di ispirazione – sottolinea Patrizia Cattaneo Moresi, Direttrice di Artrust – In queste quattro mostre distinte, che i nostri visitatori potranno visitare presso la nostra sede, abbiamo messo insieme alcuni esempi molto distanti tra loro, sia come presupposti teorici sia come esiti artistici, nei quali tuttavia possiamo scorgere questo tratto comune».

Le mostre saranno visitabili dal 19 settembre al 16 dicembre, dal martedì al venerdì, dalle 10 alle 18, con ingresso libero e gratuito. Aperture straordinarie sabato 15 ottobre, sabato 12 novembre e sabato 3 dicembre.


Per maggiori informazioni: www.artrust.ch/rivoluzioni

Per foto ad alta risoluzione o altro materiale, si prega di contattare l'Ufficio Stampa.

LE MOSTRE

Mario Comensoli
In occasione del centenario della nascita di uno dei massimi esponenti svizzeri del realismo pittorico (celebrato contemporaneamente anche al m.a.x. museo di Chiasso), Artrust dedica a Mario Comensoli questa retrospettiva sintetica, con una trentina di opere che ripercorrono le diverse fasi della produzione dell’artista: dagli influssi cubisti dei primi anni Cinquanta, alla svolta operaista dell’inizio del decennio successivo (il cosiddetto periodo “blu”, come le tute dei lavoratori); dalle tematiche sulla società dei consumi post boom economico, con l’attenzione verso i movimenti giovanili e di emancipazione femminile che nascono a cavallo tra gli anni Sessanta e i Settanta; fino agli Ottanta quando la sua attenzione sarà rivolta dapprima alle utopie libertarie del mondo punk dei “no future” - annegate e silenziate dalla droga, grande flagello di un’intera generazione - e a seguire alle tematiche ambientaliste, di cui fu importante anticipatore.

Karel Appel
Una piccola mostra, con una decina di opere, sufficiente tuttavia per introdurci al colorato mondo di Karel Appel, olandese e fondatore nel 1948 del gruppo Co.Br.A (dalla iniziali di Copenaghen, Bruxelles e Amsterdam, le città dalle quali provenivano i principali artisti del gruppo). Nell’ambito del gruppo Co.Br.A, Appel è tra i fautori di una vera e propria rivoluzione artistica, che si prefigura come un ritorno a un primitivismo infantile e un abbandono delle rigidità formali e razionali dell’epoca precedente: ne conseguono opere figurativo-gestuali, realizzate con pennellate di getto e materiche, colori violenti, nelle quali abbondano riferimenti alla cultura, ai miti ancestrali e alle leggende dei paesi nordici. Opere che ci accompagnano direttamente nel mondo interiore dell'artista, che - come lo stesso Appel amava sottolineare – dovrebbe relazionarsi con il mondo esterno con lo stesso spirito di un “bambino interrogante”, libero cioè dalle rigidità e dai dogmi del mondo degli adulti.

51 Steps - Street Art
Nel breve percorso ascendente dei 51 gradini che separano le sale espositive dagli uffici di Artrust, torna protagonista la Street Art con una selezione rinnovata di opere che ripercorrono le tappe di questo movimento, dagli esordi “ribelli” e metropolitani sino alle espressioni più varie, in termini di mezzi, stili e soggetti, dell’arte urbana contemporanea.
In mostra artisti del calibro di Blu, Combo, Crash, Invader, Jean-Michel Basquiat, Jonone, Madame, Nevercrew, Obey, OSGEMEOS, Ozmo, Princesse Ficelle, Raul 33, Robert del Naja, Seen, Serena Maisto, Speedy Graphito, TvBoy.

Le Corbusier
Svizzero, naturalizzato francese, Le Corbusier, pseudonimo di Charles-Édouard Jeanneret-Gris, è una delle figure di riferimento per l’architettura novecentesca. Noto, e allo stesso tempo criticato, per il suo ampio ricorso al cemento armato, Le Corbusier è anche uno dei padri dell’urbanistica contemporanea: contribuisce, infatti, a sovvertire la concezione dello spazio urbano, stravolgendo dettami e convinzioni inadatte a rispondere efficacemente alle profonde trasformazioni della rivoluzione industriale. Oltre che architetto di fama mondiale, tuttavia, Le Corbusier è anche artista, e grande promotore del disegno come mezzo privilegiato di analisi e ricerca. In questa capsule exhibition presso Artrust, è esposta una serie di opere, disegni e progetti, che esplorano la componente artistica e pittorica di questa eclettica figura.

LuogoArtrust
Indirizzo / ViaVia Pedemonte di Sopra 1, Melano
PeriodoDal 19.09.2022 al 16.12.2022
GiorniMa Me Gi Ve
EtàPer tutti
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Mostra "Dimitra Charamandas. Bassa marea"
Museo Castello San Materno, Ascona
10.00

 


Le opere di Dimitra Charamandas si situano al confine tra ciò che è visivamente comprensibile e la sua dissoluzione nell'astrazione.

Nata a Soletta, l'artista di origini greche vive e lavora tra Soletta, Atene e Basilea. Il punto di partenza delle sue opere sono spesso le escursioni attraverso paesaggi, all’interno dei quali l’artista esplora la tensione tra una natura apparentemente incontaminata e quella plasmata dalla mano dell'uomo. "Esploro superfici, strutture e forme", dice Dimitra Charamandas, "che stimolano la mia curiosità e spesso mi portano in luoghi che sembrano familiari, ma che allo stesso tempo risultano estranei".

Nei suoi quaderni di schizzi e diari di viaggio, registra le sue impressioni ed esperienze disegnando, dipingendo e scrivendo, ma anche fotografando e filmando.

Sebbene Dimitra Charamandas prenda spunto dai colori del paesaggio, in Oxygen Yellow o Shifts, ad esempio, non riproduce mai un'immagine reale e topograficamente identificabile della natura. Nella sua pittura, infatti, si uniscono molteplici elementi – i suoi ricordi delle esperienze nella natura e le numerose informazioni archiviate – che si fondono in realtà nuove e ambivalenti.

In un Assemblaggio di oggetti trovati e realizzati di propria mano, si possono distinguere forme vegetali e animali, come fossero organismi e relitti trascinati dalle correnti oceaniche o dalle maree, lasciati sulle coste e sulle spiagge durante la bassa marea.

Nelle sue opere più recenti, Alcuni pezzi di cielo, Dimitra Charamandas si allontana dalla pittura su tela di cotone, ricorrendo a nuovi materiali e lavorando in particolare con supporti in argilla. L'artista si ricollega all'affresco romanico-bizantino dell'XI secolo Maiestas Domini nell'ex cappella del Castello San Materno, ma sposta l'attenzione dalla figura umana al cielo frammentato che la circonda. Le fugaci istantanee di fenomeni fisici atmosferici – delle nuvole, dell'acqua e dell'aria – nella pittura di Dimitra Charamandas diventano una metafora sensuale: l’artista, infatti, crea paesaggi "che fanno venire voglia di assaggiare, toccare o essere toccati".

 

Il Museo Castello è aperto dal giovedì al sabato dalle ore 10.00-12.00 e dalle 14.00-17.00. Mentre la domenica dalle ore 14.00-16.00.

 

LuogoMuseo Castello San Materno
Indirizzo / ViaVia Losone 10, Ascona
PeriodoDal 16.09.2022 al 18.12.2022
GiorniGi Ve Sa Do
Prezzo7 CHF
EtàPer tutti
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PrevenditaAcquista biglietti su SOB
HCB Ticino Rockets - Abbonamento 2022/2023
Raiffeisen BiascArena, Biasca
20.00

 

 

LuogoRaiffeisen BiascArena
Indirizzo / ViaBiasca
PeriodoDal 28.07.2022 al 15.12.2022
GiorniTutti i giorni
PrevenditaAcquista biglietti su Biglietteria
Acquista biglietti
Apertura doposcuola inclusivo
Mendrisio, Mendrisio
10.00

Apertura doposcuola inclusivo aperto a tutti, anche per chi presenta DSA,ADHD,APC,Disturbi del linguaggio e autismo. Il doposcuola è aperto a bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni.  A livello trasversale, vuole sviluppare maggiormente autonomia, autostima, motivazione all'apprendimento e competenze disciplinari oltre a promuovere obiettivi specifici per migliorare le diverse neurodiversità. Il doposcuola sarà a Mendrisio, Lugano e Bellinzona. Per chi abitasse lontano è possibile un pacchetto flessibile o un potenziamento online molto efficace. Se vuoi, Puoi! Il doposcuola è condotto da Giovanna Bagutti, tutor dell'apprendimento in DSA, ADHD, docente SE con master in autismo, esperienza approfondita nel seguire e supportare bambini di scuola elementare e medie. Per maggiori informazioni: g.baguttigmail.com

LuogoMendrisio
Indirizzo / ViaMendrisio
PeriodoDal 30.06.2022 al 30.06.2023
GiorniTutti i giorni
EtàPer tutti
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Doposcuola inclusivo: potenziamento scolastico
Mendrisio, Mendrisio
12.00

SONO APERTE LE ISCRIZIONI 2022/23!

Il doposcuola è aperto a tutti, dai 6 ai 14 anni, anche per chi presenta caratteristiche di DSA,ADHD, APC, Plusdotazione, disturbi del linguaggio e autismo.

Gli obiettivi primari sono sviluppare maggiormente autonomia, autostima, competenze disciplinari e motivazione all'apprendimento.

Il doposcuola può essere svolto a gruppi, a coppie e singolo, anche in modalità online.

Il doposcuola si terrà nel Mendrisiotto, nel Luganese e nel Bellinzonese.

Per maggiori informazioni: [email protected]

LuogoMendrisio
Indirizzo / ViaMendrisio
PeriodoDal 21.04.2022 al 21.08.2023
GiorniLu Ma Me Gi Ve Sa
Etàdai 6 anni
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Caccia al tesoro #cercalaregione
laRegione, Bellinzona
00.00

Una delle missioni de laRegione è di parlare di luoghi, storie e personaggi del nostro territorio. Un cantone che offre molto, riempie quotidianamente le nostre pagine, ma che spesso non conosciamo per davvero.
E allora eccoci per (ri)trovare insieme 12 luoghi, nei 12 mesi, da scoprire con 12 indizi. Ogni primo del mese su tutti i nostri canali, il quotidiano cartaceo, l’app nera, la nostra newsletter quotidiana e le nostre pagine social di Facebook e Instagram, pubblicheremo un poetico indizio che ti porterà alla ricerca di un luogo ticinese, da immortalare!

Tutte le informazioni su www.laregione.ch/cercalaregione 

30 anni de laRegione
Correva l’anno 1992 quando “l’Eco di Locarno” e “il Dovere” decisero di unire le forze in un unico progetto giornalistico e continuare a narrare con impegno e professionalità la cronaca del nostro cantone. Fu così che a partire dal 14 settembre di quell’anno, laRegione (Ticino) è entrata a far parte della nostra quotidianità.

Per festeggiare insieme quest’importante traguardo, durante tutto l’anno vi proporremo iniziative, progetti e proposte per ridare a voi, le nostre lettrici e i nostri lettori, quello che in questi anni di presenza sul territorio avete dato a noi. Con le vostre storie, le battaglie politiche, le speranze, i dibattiti, i momenti bui e le rinascite. 30 anni insieme che in cui ci avete permesso di raccontarvi.

State con noi in questo viaggio, lungo tutto il 2022, per (ri)scoprire il nostro territorio, dare un nuovo volto all’arte, per nuovi approfondimenti e piacevoli momenti di condivisione. Tanti concorsi, giochi e offerte per divertirci e pensare con fiducia al futuro che ci attende!

LuogolaRegione
Indirizzo / Viavia ghiringelli 9, Bellinzona
PeriodoDal 17.02.2022 al 31.12.2022
GiorniTutti i giorni
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MODIFICHE EVENTI
Per qualsiasi modifica, eliminazione o annullamento per gli eventi presenti in agenda, scrivere a [email protected]
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