Kristal & Glam art gallery a Lugano, presenta: Arte & Spettacoli, Danza & Dintorni, alla scoperta degli eventi e degli artisti più esclusivi, con anche la firma prestigiosa di Michele Olivieri
“Don Chisciotte” è stato anche e più volte frequentato dal teatro di danza, perché il coreografo interessato a evocare attraverso la metafora del movimento una condizione che fa delle azioni il frutto talvolta bizzarro di un mondo interiore acceso di sogni e ideali, trova nell’Hidalgo di Cervantes la sintesi perfetta e la fonte inesauribile di ispirazione. Perché Don Chisciotte è uno e centomila e ognuno può ritrarre il ‘suo’ Don Chisciotte. Come fa Eugenio Scigliano, nel nuovo progetto per Aterballetto “Don Q. – Don Quixote de la Mancha” in scena al Teatro Municipale di Piacenza, domenica 17 aprile alle ore 16, in cui il coreografo si riflette nel suo personaggio e ne traduce lo spaesamento umano e la necessità di non abdicare ai propri ideali anche se la realtà congiura per soffocarli.
In una Spagna che stava mutando rapidamente, che stava abbandonando le sue regole e i suoi valori, il Don Q. combatte l’angoscia e l’incertezza di tempi rozzi e confusi restando fedele ai suoi sogni e al suo codice morale e regalandone i segreti al suo amico Sancho.
Allo stesso modo, in un periodo altrettanto disorientante e dettato da mutamenti repentini e francamente oscuri, il Cavaliere di Scigliano viene a incarnare l’essenza dell’essere artista, rivendicando il potere della sensibilità e la sua missione di “tener desto il senso di meraviglia nel mondo”.
E se la bellezza, in qualche modo, ci salverà, anche l’alter ego del Don, Sancho Panza grazie alla condivisione delle esperienze di vita con l’amico, imparerà a goderne per sopravvivere alle fatiche dell’esistenza.
Le modalità di questo lavoro sembrano anche meglio precisare la sensibilità compositiva di Scigliano, da sempre attento alle situazioni di contrasto che riguardano il genere, le relazioni di potere e di sottomissione, e insomma alla questione dell’alterità e della differenza in tutti i suoi potenziali espressivi e drammatici.
La bellezza e la meraviglia, in questa nuova produzione di Aterballetto guidata da musiche spagnole dal XVII secolo a oggi e da composizioni del finlandese Kimmo Pohjonen, non sono inconsapevoli rappresentazioni. Bellezza e meraviglia sono esperienze. Per Scigliano, una conoscenza che può essere inseguita, oggi, soltanto a caro prezzo. Info: mail [email protected]
Redazione: www.fashionchannel.ch – Articolo di : Michele Olivieri – Foto di Alfredo Anceschi
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