Beauty
20.06.2018 - 05:150
Aggiornamento 05.10.2018 - 10:02

Gel o l’acrilico? Ma é vero che l’acrilico é tossico?

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MENDRISIO – Non si può rispondere a priori se sia meglio il gel o l’acrilico: tutto dipende dalla tipologia di unghia che ha la cliente. Frequentemente si lavora con tecniche combinate (acrilico abbinato a gel)

Fatto questo chiaramento, va da se che una professionista debba conoscere entrambi i sistemi (gel e acrilico) al fine di poter proporre un trattamento personalizzato, a seconda delle differenti casistiche (lo sviluppo delle tecniche artistiche viene in un secondo tempo). Generalmente, in casi di soggetti onicofagici (che si “mangiano le unghie”) é auspicabile l’utilizzo del sistema acrilico, al fine di velocizzare le tempistiche ed ottenere risultati migliori.

Da tempo continuano a perseverare voci sulla presunta tossicità dell’acrilico, al punto tale da indurre professioniste, malinformate sulla questione, a rinunciare all’utilizzo di tale prodotto, a discapito ovviamente della qualità del trattamento offerto.
La diatriba nasce quando si parla “dell’odore acre del monomero”, liquido utilizzato per la polimerizzazione del prodotto, specificatamente della presunta pericolosità del BPO (benzoil peroxide cioè perossido di benzoil e metilmetacrilato).

Nel gel sono contenuti gli stessi componenti chimici (polimeri) mischiati con altri componenti, photoiniziatori, per permettere la polimerizzazione del prodotto se esposto a raggi UV. Il grosso vantaggio di questo tipo di polimerizzazione è l’assenza di odori durante la lavorazione.

Diversamente, l’acrilico “indurisce” in combinazione con il monomero; il BPO funge da attivatore della polimerizzazione. La concentrazione di questo prodotto arriva al 2% nella polvere e può arrivare ad una concentrazione massima dello 0.7% quando la polvere viene mischiata al liquido, innescando in processo di polimerizzazione; durante questa reazione chimica il prodotto evapora e la quantità restante è pari allo 0.1% circa.

Lo stesso prodotto, ritenuto paradossalmente dannoso, è contenuto altresì nelle creme cosmetiche per la cura contro l’acne in una quantità ben superiore (talvolta arriva addirittura al 10%) e lo stesso viene utilizzato in odontoiatria per la preparazione di compositi (p.es per le otturazioni, o la creazione di apparecchi, protesi dentarie,…)

La legislazione europea in merito alla tossicità dei prodotti è davvero molto severa, un altro esempio citabile è la proibizione alla produzione e all’importazione di monomeri contenenti MMA (Methyl Methacrylate) perché ritenuto cancerogeno.
per poter garantire alla propria clientela un’esatta informazione ed un servizio di qualità, resta dunque alle conoscenze tecniche-professionali dell’onicotecnico, la scelta del prodotto all’avanguardia e adeguato al trattamento da eseguire.

Questo redazionale è stato scritto in collaborazione con Hi-Tech Nails Nail Center di Mendrisio.

Company Profile – Hi-Tech Nails Nail Center di Mendrisio, rappresentato esclusivamente da pluricampionesse internazionali, é stato creato per soddisfare le necessità di ogni tipologia di clientela e problematica estetica relativa alle unghie.
La filosofia multibrand di Hi-Tech Nails Academy, una fra le prime in Europa, è, in primo luogo di formare nail artist capaci ed estrosi, professionisti a 360°, qualunque marchio essi abbiano scelto per la propria carriera e qualsiasi obiettivo vogliano raggiungere, sia questo il lavoro in salone o la preparazione ai campionati nazionali e internazionali. Per info clicca qui

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