PEOPLEVasco Rossi, la replica dopo l’accusa: «È successo esattamente il contrario»

19.08.2026 - 14:41
Il rocker annuncia una denuncia per diffamazione e promette: l’eventuale risarcimento sarà devoluto ai detenuti ingiustamente in carcere.
Vasco Rossi @social
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Vasco Rossi, la replica dopo l’accusa: «È successo esattamente il contrario»
Il rocker annuncia una denuncia per diffamazione e promette: l’eventuale risarcimento sarà devoluto ai detenuti ingiustamente in carcere.

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MILANO - A oltre quarant’anni di distanza, una vicenda del passato torna al centro dell’attenzione. Vasco Rossi ha annunciato di aver intrapreso un’azione legale contro un utente che, attraverso un commento sui social, lo avrebbe accusato di aver fatto arrestare nel 1984 le persone che gli avevano venduto la cocaina, così da ottenere una riduzione della propria permanenza in carcere.

Il rocker ha scelto di rispondere pubblicamente, ricostruendo la sua versione dei fatti. Arrestato nell’aprile del 1984 dopo il ritrovamento di 26 grammi di cocaina, Vasco trascorse 22 giorni nel carcere di Pesaro, cinque dei quali in isolamento. Successivamente fu prosciolto dall’accusa di spaccio e condannato a due anni e otto mesi con la condizionale per detenzione.

«Io non ho fatto arrestare nessuno», ha chiarito Vasco, sostenendo che fu invece qualcun altro a fare il suo nome davanti al pubblico ministero, provocando il suo arresto.

Da qui la decisione di affidare la vicenda ai suoi avvocati, definendo l’accusa ricevuta «falsa» e «calunniosa». Ma il cantautore ha aggiunto un particolare significativo: qualora dovesse ottenere un risarcimento, ha annunciato che intende devolverlo a persone ingiustamente detenute in carcere.

Una risposta che riaccende i riflettori su uno degli episodi più discussi della vita del rocker.

Redazione People

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