Marcus Miller_01 - credits Thierry Dubuc
CULTURA/SPETTACOLI
05.07.2019 - 14:000

Grande jazz per siglare il weekend musicale di Estival

È una serata di assoluto prestigio quella di sabato 6 luglio pensata per chiudere in bellezza la 41. edizione di EFG Lugano Estival Jazz.

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LUGANO - Il programma inizia tra i profumi di casa nostra con la big band della Scuola di Musica Moderna (SMUM) schierata sul palco per festeggiare con la sua città i suoi primi 25 anni. Si può dire che la SMUM è nata da una costola di Estival, è stata infatti fondata nel 1994 grazie ai suoi mentori originari: il trombettista e compositore luganese Franco Ambrosetti, il batterista Guido Parini, il chitarrista Giorgio Meuwly e il clarinettista e sassofonista Duca Marrer, scomparso nel 2009. Per celebrare la ricorrenza, Estival ha voluto chiamare sul palco una formazione che, oltre ai fondatori della SMUM, comprende diversi suoi docenti, musicisti fra i più affermati a livello internazionale. In scena ci saranno anche la prestigiosa tromba di Franco Ambrosetti, raffinato interprete e grande improvvisatore, sulla breccia dagli anni ’60, affiancato dal sax del figlio Gianluca. Ospite d’eccezione lo straordinario jazz performer Bobby Watson, sassofonista di grandissima esperienza e storico amico di Estival. Decisamente delle nozze musicali d’argento di tutto rispetto.

Il secondo concerto è molto atteso ma è anche un ritorno dopo 11 anni: quello di Marcus Miller. Ai vertici da più di trent’anni, Marcus è fra gli artisti più influenti del nostro tempo. Vincitore di due Grammy Award, nel 2013 l’UNESCO l’ha nominato Artista per la Pace. Bassista straordinario, il suo personalissimo sound è una combinazione di stili fra Funk, Groove, Soul e pura abilità tecnica acquisita al fianco di artisti come Kenny Washington e Miles Davis, con cui ha realizzato incisioni entrate nella storia come “Tutu” e “Music From Siesta”: un gigante del Jazz contemporaneo.

E per chiudere ci vuole un ritmo travolgente. Con un mix di Flamenco, Salsa e Jazz per siglare la manifestazione Estival ha chiamato i Patax, un gruppo spagnolo eccezionale, una locomotiva di ritmo e vitalità grazie a un progetto ispirato al Jazz degli Irakere, Wayne Shorter, Miles Davis, Hermeto Pascoal, Paco de Lucía con l’inserimento di Flamenco e Folclore afrocubano. Con i Patax si balla, si suda, ci si diverte per una splendida conclusione!

Redazione Spettacoli

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