ARTE/CULTURA
08.05.2020 - 18:000

Il Museo delle Culture di Lugano riapre al pubblico il prossimo 11 maggio

Ripartire dalla cultura. In totale sicurezza. 

Le rubriche di fashionchannel.ch: “ARTE e CULTURA”, alla scoperta di di artisti, mostre e spettacoli

LUGANO - Il Museo delle Culture di Lugano (MUSEC) sarà nuovamente accessibile al pubblico a partire da lunedì prossimo, 11 maggio, secondo i suoi orari regolari (11:00-18:00, chiusura settimanale il martedì). La salvaguardia dei visitatori e dei collaboratori sarà garantita grazie all’adozione di rigorosi standard di distanziamento sociale. Il Museo riapre presentando al pubblico una nuova esposizione temporanea, il cui allestimento è stato portato a termine nei mesi della tempesta virale. Al terzo piano di Villa Malpensata (Spazio Cielo) si potrà infatti visitare una selezione di tessuti e tappetti tradizionali del Marocco della collezione di Annette Korolnik, che ha partecipato alla realizzazione del progetto assieme a Paolo Maiullari, curatore del MUSEC, con cui ha anche firmato il ricco catalogo. La nuova esposizione affianca e completa quella allestita al piano terra (Spazio Maraini), inaugurata a inizio marzo e dedicata al ritratto impressionista del Marocco realizzato da Roberto Polillo. La riapertura del MUSEC permetterà infine di godere, ancora per alcune settimane, dei capolavori dell’arte dei Dayak del Borneo, esposti al primo e secondo piano di Villa Malpensata (Spazio Mostre). A luglio, gli stessi spazi accoglieranno oltre cento opere in una nuova grande esposizione dedicata alla pittura giapponese dal XVI al XIX secolo. 

Con le medesime norme di sicurezza adottate per il MUSEC, prossimamente sarà nuovamente accessibile al pubblico anche il Museo delle dogane svizzero, che riaprirà per la stagione 2020. La principale novità sarà l’esposizione temporanea («Belle Époque»), realizzata del MUSEC e curata da Lorenzo Sganzini e Adriana Mazza, incentrata su una raccolta di manifesti turistici della Belle Époque provenienti dal Gabinetto delle stampe della Biblioteca nazionale svizzera: un insieme sorprendente di affiche dedicato al turismo sui nostri laghi fra Otto e Novecento. 

La riapertura completa del MUSEC con un mese di anticipo rispetto alle prime previsioni, pur con le limitazioni imposte dalle misure anti Covid-19, nel rispetto del programma definito da tempo, può essere considerato un piccolo miracolo del modello di gestione e di sviluppo sostenibile che il MUSEC persegue da anni; non solo: in questo particolare momento, crediamo sia anche un segnale forte per il difficile futuro di tutto il settore museale, non solo ticinese. 

Redazione Arte

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