(foto: Sito istituzionale Triennale)
DANZA & BALLETTO
26.07.2021 - 18:000

20 danzatori per il XX secolo e oltre

Una creazione di Boris Charmatz in scena il 10 settembre 2021

Le rubriche di fashionchannel.ch: “DANZA & BALLETTO” con la Direzione artistica di Michele Olivieri

MILANO – “Triennale Milano” e “Fondation Cartier pour l’art contemporain” presentano, nel contesto del loro partenariato, “20 danzatori per il XX secolo e oltre” del coreografo francese Boris Charmatz: una proposta di Soirées Nomades (programmazione live della Fondation Cartier a Parigi) nell’ambito dell’esposizione “Les Citoyens, uno sguardo di Guillermo Kuitca sulla collezione della Fondation Cartier pour l’art contemporain”, del programma di Triennale Estate e in occasione della Milano Design Week.

Protagonista della scena internazionale contemporanea, il danzatore e coreografo Boris Charmatz presenterà il progetto “20 danzatori per il XX secolo e oltre”, che occuperà l’intero edificio di Triennale Milano: una serata eccezionale da vivere in ogni spazio del Palazzo dell’Arte, dalle sale espositive al teatro, dall’atrio al Salone d’Onore. Boris Charmatz ama portare la danza al di fuori del palcoscenico e appropriarsi degli spazi pubblici. Dopo l’Opéra de Paris, la Tate Modern a Londra o il MoMA a New York, questa volta 20 danzatori per il XX secolo e oltre riprende vita a Triennale Milano. La performance-esposizione presenta un archivio vivente e stimolante della danza, dove gli stili si confondono, dal secolo scorso ai giorni nostri. 

“Il corpo dei danzatori è un museo, un luogo di conservazione e di memoria. Le opere devono essere continuamente reinventate. 20 danzatori per il XX secolo e oltre dimostra quanto la storia della danza sia ricca e attuale”, afferma Boris Charmatz. 

Disseminati su tutti i piani di Triennale Milano, venti danzatori acquisiscono e reinterpretano celebri assoli, acclamati o dimenticati, di artisti moderni o post-moderni. Il pubblico passeggia liberamente in questa collezione immaginaria legata alla danza, che scopre svoltando in un corridoio, salendo una scala o entrando in una sala espositiva. Attraverso avanguardie, balli tradizionali o coreografie di film, si celebra in grande la storia della danza. Il pubblico è libero di ricostruire il proprio archivio, plurale e non lineare, di stabilire corrispondenze e di ampliare la propria collezione di movimenti.

Boris Charmatz, danzatore, coreografo, ideatore di progetti sperimentali, direttore del Musée de la danse dal 2009 al 2018 e di [terrain] dal 2019, Boris Charmatz è uno dei protagonisti della scena contemporanea francese e internazionale. Da À bras-le-corps (1993) a La Ronde (2021), firma una serie di opere che hanno fatto storia e accompagnato la sue attività di interprete e improvvisatore (in particolare con Médéric Collignon, Anne Teresa De Keersmaeker e Tino Sehgal). È inoltre autore di diversi volumi, tra cui Je suis une école nel 2009 o EMAILS 2009-2010, scritto a quattro mani con Jérôme Bel nel 2013. Nel 2017, il MoMA (New York) pubblica la monografia Boris Charmatz, sotto la direzione di Ana Janevski e con il contributo di numerosi artisti e scrittori. Nel 2021, Boris Charmatz crea La Ronde nell’ambito dell’evento Avant-travaux, le Grand Palais invite Boris Charmatz. Il progetto è il tema di un documentario e di un film, entrambi inediti, trasmessi sul canale France 5. A giugno 2021 firma la coreografia di una performance per 130 ballerini, Happening Tempête, per l’inaugurazione del Grand Palais Éphémère a Parigi.

Soirées Nomades, programmazione live di Fondation Cartier pour l’art contemporain, le Soirées Nomades esplorano le arti sceniche, invitando artisti contemporanei ad appropriarsi, per il tempo di una serata, degli spazi espositivi e del giardino della Fondation Cartier. Fin dalla loro creazione, nel 1994, le Soirées Nomades presentano numerosi progetti originali e multidisciplinari, impegnativi e accessibili al tempo stesso, che ne riflettono lo spirito di apertura, curiosità e scoperta. 

Les Citoyens, uno sguardo di Guillermo Kuitca sulla collezione della Fondation Cartier pour l’art contemporain. Fino al 12 settembre 2021, Triennale Milano e la Fondation Cartier pour l’art contemporain presentano l’esposizione “Les Citoyens, uno sguardo di Guillermo Kuitca sulla collezione della Fondation Cartier pour l’art contemporain”. Il pittore argentino mette in scena le opere di 28 artisti per esaminare il concetto di collettivo, di gruppo, di comunità. Seconda esposizione presentata nell’ambito del partenariato tra le due istituzioni, Les Citoyens propone un viaggio nella collezione della Fondation Cartier e oltre, nel cuore della creazione contemporanea, attraverso lo sguardo singolare di un artista.

Triennale Milano

viale Alemagna 6, Milano

T. +39 02 724341

www.triennale.org

A cura di Michele Olivieri (Direttore Sezione Danza)

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