FASHION WEEK FW 19/20
13.03.2019 - 14:000

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Quattro capisaldi della A/I 19/20 dove il maschile si declina al femminile e la femminilità si coglie nella sua interezza con il tocco a volte malizioso di dettagli squisitamente femminile

Speciale Milano Fashion Week, moda autunno/inverno 19/20

MILANO - La scelta dei tessuti è una delle fasi più importanti della creazione di una collezione, imprime il taglio della collezione influenza la definizione dei modelli ed in generale contribuisce in modo determinante al look finale della stessa.
In questa collezione l’amore per i tessuti maschili ha decisamente vinto ogni sfida, ci siamo innamorati di micro e macro pied de poule, Principe di Galles tessuti e stampati, flanelle, panni, cover e di velluti dal sapore sportivamente maschile.
Fin dai primi passi la discussione si è svolta su come interpretare il maschile - femminile e il femminile – maschile, non facendo però un esercizio di fluidità o intercambiabilità gender ma lavorando per una donna vera che non ha paura di mostrare il suo lato maschile senza rinunciare alla sua femminilità.
Nelle lunghe ed animate discussioni che, tra uno schizzo e l’altro, tra un tessuto e l’altro, tra un colore e l’altro, animano il brain storming che si cela dietro le scelte sul taglio e sul look della collezione, lentamente è apparsa sempre più nitida l’esile immagine di Françoise Hardy interprete nei tardi anni 60, durante ill Maggio Francese, di quel tipo di donna che noi stavamo immaginando; mascolina nell’abbigliamento ma profondamente donna nel suo modo di essere.
Ed ecco il miracolo che ad ogni collezione si aspetta si verifichi; improvvisamente, appare il pentagramma su cui posizionare le note della melodia finale.
Il Principe di Galles prende l’allure femminile quando le giacche vengono portate a pelle oppure sopra scollatissimi cardigan in maglia effetto pelliccia di lamè oppure mostrano il loro cotè femminile con tagli verticali trattenuti da travette a contrasto o in tinta, quasi a formare degli origami che si stagliano sulla pelle nuda.
Il Pied de Poule bianco e nero interpretato a completo pantaloni/ cappotto tailored declina la sua valenza femminile con i pantaloni che hanno il fianco percorso da fessure fermate da travette che lasciano intuire la forma slanciata delle gambe.
Uguale il look ma in tessuto di lana finissima a disegno animalier, portato a pelle, che sottolinea ulteriormente la femminilità androgina dell’insieme.
Il cappotto in velluto di seta color lime che avvolge come una fluida vestaglia ha però il piglio maschile del doppio petto a lance percorso fino all’orlo da fessure che si rincorrono mostrando con giochi di “ un vedo non vedo” la silhouette che nasconde.

Redazione Fashion

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