Quando istinto e tecnologia si fondono
Le rubriche di fashionchannel.ch: “SPECIALE MODA INVERNO 25/26"
MILANO - In un tempo in cui tecnologia e natura collidono fino a confondersi, ANNAKIKI Autunno/Inverno 2025 supera l’estetica futuristica per interrogare il destino dell’essere umano. Future Forest – Wild Rebirth immagina un domani iper-digitalizzato, dove algoritmi e dati colonizzano il corpo e la mente: cosa resta della nostra identità quando la natura diventa memoria e l’uomo parte del sistema?
Anna Yang risponde con un linguaggio radicale, dando vita a una tribù post-umana che fonde meccanica e istinto. La passerella diventa una foresta metallica, uno spazio in cui i confini tra organico e artificiale si dissolvono e l’umanità è costretta a riscoprire le proprie pulsioni primordiali per sopravvivere.
La collezione ruota attorno alla “ricostruzione di forme animali”: pellicce che crescono su materiali high-tech, gonne che evocano code rigenerate, stivaletti che trasformano le gambe in arti mutanti. La Barbed Jacket, con punte metalliche e tagli 3D, è un’armatura di resistenza contro il mondo meccanico, mentre la Skeleton Jacket, con struttura scheletrica tridimensionale, simboleggia mutazione ed estinzione, progresso e perdita.
Trasparenze, thread-wrapping e maniche extra-lunghe amplificano la tensione tra costrizione e libertà, tra gabbia digitale e desiderio di volo. Metallo e pelliccia, algoritmo e istinto convivono in una visione post-umana potente e inquieta.
ANNAKIKI FW25 non guarda al passato, ma a un’evoluzione possibile: creature del futuro, né umane né sintetiche, che trovano nella loro anima selvaggia l’ultima, vera arma di sopravvivenza. Nella Foresta del Futuro, la rinascita è un atto di ribellione.
Redazione Fashion