SALUTE E MEDICINA
12.03.2020 - 12:000

Possono le condizioni meteo favorire la diffusione di un virus?

L'argomento, proprio in questo particolare momento é più che mai interessante

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LUGANO - I virus sono microrganismi particolari, piccolissime particelle infettanti senza cellula che viaggiano sulla terra, nell'aria e nell'acqua. Pur non essendo in grado di riprodursi autonomamente, i virus possono sopravvivere nell'ambiente esterno, anche se per un tempo limitato, non più di qualche ora. Il virus dell‘influenza, giusto per fare un esempio, può sopravvivere nell'aria per poche ore, soprattutto in condizioni meteorologiche fredde e asciutte.

I virus che viaggiano nell'aria sono stati oggetto di uno studio pubblicato su ISME (Nature), dove si legge che “centinaia di milioni di virus ogni giorno si spostano nello strato più basso dell’atmosfera”. I meccanismi di “aerosolizzazione” dei virus, ossia il sistema con il quale vengono trasportati nell'aria, non sono ancora ben compresi. Altri studi hanno suggerito che, in alcuni casi, i microrganismi vengono trascinati soprattutto dai venti forti che sollevano polveri e spruzzi di mare.

Un altro recente studio, condotto del servizio forestale degli Stati Uniti, ha confermato che ogni giorno normalmente un esercito di virus viaggia nell'atmosfera e colpisce uomini, animale e piante, ma solo una minima parte riesce a trovare le condizioni favorevoli ad insediarsi, quindi attivarsi e replicarsi infettando il soggetto. Per arrivare alle loro stime, i ricercatori hanno progettato e costruito una sorta di “trappola per virus e batteri” posizionata a una quota variabile, compresa tra i 2.500 e i 3.000 metri sulla Sierra Nevada, in Spagna. Grazie a questa ricerca è stato scoperto che un virus, nato in un certo ambiente, può essere trasportato dal vento e dal mare in un nuovo ecosistema e lì, se trova le condizioni adatte, sopravvivere e replicarsi.

Redazione Medicina - A cura di: L. Angelini

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