“La partecipazione” è il biglietto da visita di un matrimonio

Ogni venerdì su fashionchannel.ch “Pausa confetti, le curiosità di Petali di Riso di Mendrisio” i consigli della wedding planner Stefania, per un matrimonio esclusivo

La partecipazione è il biglietto da visita di un matrimonio, per questo motivo la sua scelta non è sempre facile ed occorre inoltre rispettare qualche piccola regola.

Lo stile della partecipazione determinerà il tema delle nozze, è bene quindi che anche i libretti per la messa, il Tableau del ristorante, il menù e i segnaposti seguano la stessa linea grafica. Anche gli inviti per il ricevimento, che vanno spediti insieme alle partecipazioni, devono essere coordinati. Il formato può essere quadrato o rettangolare, piatto o con cartoncino doppio che si apre “a libro”.

Esistono diverse tipologie di carte tra cui scegliere da quella di riso alla carta velina, fino alla pergamena e per chi ha particolarmente a cuore l’ambiente c’è anche quella riciclata. Se si desidera dare un’impronta moderna è maggiormente indicato un font dalle linee semplici e pulite, mentre un font elaborato è sicuramente più adatto ad uno stile tradizionale. Ma cosa scrivere sulla partecipazione? Innanzitutto è molto importante sapere che va messo prima il nome dello sposo e poi quello della sposa (senza i cognomi) e non viceversa come in molti pensano. A seguire l’annuncio del matrimonio si indicano la data e il luogo della cerimonia, sull’invito al ricevimento sarebbe opportuno anche specificare  una data entro la quale gli invitati dovranno confermare la loro presenza. Vanno spedite con tre mesi di anticipo e gli indirizzi sulla busta vanno scritti rigorosamente a mano. Ultimamente si usa moltissimo abbinare la busta al colore del carattere o al colore tema del matrimonio, per dare un tocco di originalità!

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