Credit ph.Atelier Emé
MODA/CURIOSITÀ
07.10.2022 - 12:000

Atelier Emé, experience esclusiva in piazzetta

Appuntamento in piazzetta, il 29 settembre. Atelier Emé ha presentato la sfilata nel cuore pulsante del Gruppo, all’interno dell’Auditorium Calzedonia di Verona.

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VERONA - Una celebrazione di autentica bellezza per festeggiare il ritorno alla condivisione di tempo e spazi. Un inno all’amore da vivere finalmente a pieno, una rinascita che passa attraverso sogni da vivere ad occhi aperti grazie ad un evento speciale e unico.

Per questo il concept della sfilata ruota attorno al concetto di piazza, luogo fisico ma anche ideale, nel quale il cuore delle città batte forte.

Lì infatti, nascono amori, s’incontrano gli amici, si lavora; e lì sfileranno le creazioni Sposa Atelier Emé 2023.

Il setting ricorda una piazzetta negli Anni ’60, con i tavolini rotondi che rimandano alle suggestive immagini di Jaqueline Kennedy Onassis a Capri o delle star del cinema de La Dolce Vita.

Speciale e suggestivo l’allestimento, con un chiosco di riviste che si è occupato di distribuire il programma ai guest, il Flower Bar The Blonde Flower, composto da un’Apecar carica di bouquet avvolti in tessuti da riciclo Atelier Emé, così come impreziosite di fiori saranno 5 Lambretta d’epoca; e poi ancora un corner nel quale l’illustratrice Cinzia Zenocchini ha creato degli instant croquis, e un angolo bar a tema a disposizione per servire soft drink agli ospiti.

Un evento a 360 gradi-  che ha regalato agli ospiti una experience immersiva sin dall’ingresso.

In questa occasione infatti gli invitati – tra i quali Giulia de Lellis, Rosa Perrotta, Sabrina Ghio e Elen Ellis- sono passati attraverso la Fashion Gallery Collezione Cerimonia prima di arrivare alla passerella dove ha avuto luogo la sfilata; un percorso emozionale e didascalico che ricrea un atelier tipico degli anni ‘60.

Un momento da ricordare grazie anche a un’emozionante live performance di Tecla Insolia, giovanissima cantante talentuosa seconda a Sanremo 2020 nelle giovani proposte e interprete della cantante Nada sul piccolo schermo.

A seguire, l’afterparty a cura della wedding planner Silvia Bettini, con finger food e il DJ set delle bellissime e talentuose Demetra & Bianca con il featuring del sassofonista Daniele Vitale Sax.

Due i main theme di sfilata: radici e regalità. Il primo dedicato alla più cerimonia intima, nella quale vi è una forte connessione con la natura, la famiglia, un legame con la natura incontaminata. Una levità che passa attraverso pizzi morbidi su abiti con accennati effetti bustier, speciali per vestibilità. Eteree trasparenze, preziosi intrecci, dettagli preziosi come gli occhielli di strass, materiali dalla texture sofisticata, un vero invito a ritrovare l’esperienza tattile dopo il lungo periodo di distanziamento. 

Il secondo è permeato dall’allure degli iconici matrimoni reali, come quello di Grace di Monaco e di Lady Diana Spencer. Atmosfere retrò, a tratti nostalgiche, caratterizzate da una sensualità casta e sontuosa, da volumi importanti sostenuti da leggerissime sottogonne studiate ad hoc. Altissima sartorialità e impeccabile maestria che si rivelano attraverso applicazioni gioiello su robe mariée avorio, oro e platino.

A questi due temi di aggiungono sensuali abiti effetto shaping che aderiscono alla figura esaltando la silhouette, e proposte super glamour nella collezione dei Combinabili: capi glitter, spacchi profondi, sensuali gonne a sirena, bustier con etero plumage.

Speciali il midi dress bon chic bon genre d’impalpabile tulle dall’essenziale linea bon ton e gli abiti corti che reinterpretano materiali cari alla tradizione di Atelier Emè come i pizzi preziosi, i tulle ricamati e gli avvolgenti crepe stretch. Undici gli abiti esclusivi Atelier Emè; sensuali creazioni di pizzo black ricamato in trasparenza, dress con preziosi corpetti e gonne dallo spettacolare effetto couture ottenuta fondendo pregiati ricami italiani e pizzi chantilly francesi. Tante le creazioni in organza dai riflessi cangianti che sembrano fluttuare sospese nell’aria o nelle tradizionali organze fi pura seta avorio che vanno a enfatizzare le teatrali code minuziosamente decorate da raffinati ricami; e poi ancora le creazioni sartoriali in mikado.

In passerella anche la Collezione Party AI 22 che si sviluppa attraverso due ispirazioni. La prima, Wine Ceremony, si lascia affascinare dalle frizzanti atmosfere della Vendemmia, simbolo di allegria e convivialità. Palette dai toni caldi ispirati ai colori dell’uva, del mosto e alle nuances profonde dell’imbrunire autunnale. Tante le stampe di collezione dal sapore bucolico, le silhouette boho dai volumi a palloncino arricchendosi di balze e rouches, morbidi nodi, effetti bustier, eteree georgette. La seconda, Jewelleryfication, è ideale per le feste di Natale e Capodanno. Silhouette ipersexy, smoking lucenti, paillettes scintillanti, gabardine e tulle laminati, con l’aggiunta dipiume sbarazzine, passamanerie gioiello per celebrare la voglia di glamour. 

Con questa collezione parte il nuovo corso di Atelier Emè, sotto la guida della nuova Direttrice Creativa Silvia Falconi.

redazione Fashion

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