Intervista a Natascia Finocchiaro Maurino, fondatrice e curatrice di Cristallina Design
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MILANO - Nel cuore delle Alpi ticinesi esiste una materia rara e luminosa: il marmo Cristallina, l’unico marmo estratto in Svizzera. Da questa pietra nasce Cristallina Design, progetto che oggi porta il Ticino sulle principali piattaforme internazionali del design contemporaneo.
Dopo la partecipazione a Matter and Shape a Parigi, il brand arriva alla Milano Design Week con una doppia presenza: un’installazione nel circuito INTERNI presso l’Università Statale e uno spazio espositivo dedicato alle collezioni nella collettiva Swiss Design in Via Tortona 14.
Abbiamo incontrato la fondatrice e curatrice dell’installazione, Natascia Finocchiaro Maurino, per raccontare questa nuova tappa del percorso internazionale del progetto.
Quest’anno siete presenti in due luoghi diversi della Design Week. Cosa troverà il pubblico?
Alla Statale, in Via festa del perdono 7, presentiamo Corals – Origin of Matter, un’installazione realizzata all’interno della mostra-evento INTERNI dedicata al tema Materiae. In Via Tortona 14, invece, sarà possibile vedere le collezioni: oggetti scultorei e funzionali in marmo Cristallina nati dalla collaborazione con designer internazionali del Master in Design for Luxury & Craftsmanship dell’ECAL. Sono due esperienze complementari: una più immersiva e narrativa, l’altra più vicina agli oggetti e al loro uso quotidiano.
L’installazione Corals – Origin of Matter nasce proprio dal tema Materiae. Come lo avete interpretato?
Per me era importante raccontare l’origine del marmo Cristallina. Oggi viene estratto in alta quota nelle Alpi ticinesi, ma si è formato milioni di anni fa in un antico oceano. Ho voluto rendere visibile questa memoria marina attraverso un gesto curatoriale: trasformare un oggetto domestico in una presenza scultorea monumentale. Il corallo diventa così il centro dello spazio e invita il visitatore a sostare, osservare e vivere la materia.
L’installazione nasce dalla collezione Corals disegnata da Min Jun Choi. Che ruolo ha avuto questo progetto?
La collezione Corals, sviluppata da Min Jun Choi per Cristallina Design nell’ambito del MAS in Design for Luxury & Craftsmanship dell’ECAL, interpreta il marmo Cristallina come una materia viva, capace di raccontare la propria origine.
A partire da questo progetto ho sviluppato l’installazione in scala monumentale, trasformando il portagioie in una scultura ambientale attorno alla quale si costruisce una lounge di sosta e relazione con la materia.
È un passaggio dal gesto domestico allo spazio architettonico.
La collaborazione con ECAL è uno degli elementi centrali del progetto. Perché è così importante?
Perché mette in relazione territorio e visione internazionale.
Invitiamo giovani designer provenienti da diversi Paesi a conoscere direttamente la cava di Peccia e a lavorare con il marmo Cristallina a partire dall’esperienza reale della materia. Da questo incontro nascono oggetti che non sono semplicemente prodotti, ma racconti progettuali.
È un dialogo tra luogo, materia e ricerca contemporanea.
Cristallina Design lavora sull’idea di oggetto funzionale ma anche collezionabile. È questa la direzione del progetto?
Sì. Gli oggetti nascono per essere vissuti quotidianamente, ma hanno una presenza scultorea forte.
Ogni pezzo è unico, perché il marmo Cristallina non è replicabile. Questo li rende elementi destinati a durare nel tempo e a essere tramandati.
Mi interessa lavorare su un design che sia insieme esperienza estetica, memoria materiale e racconto culturale.
Durante la Design Week è previsto anche un momento speciale di incontro con il pubblico.
Sabato 25 aprile, dalle 10:30 alle 12:00 circa, organizziamo un incontro presso l’installazione in Statale insieme alla giornalista di INTERNI Carolina Trabattoni e al designer Min Jun Choi.
Sarà un momento di dialogo dedicato ad architetti, interior designer, showroom, imprenditori, giornalisti e collezionisti interessati ad approfondire il progetto.
L’evento è su invito nominativo. Chi desidera partecipare può richiedere l’accredito scrivendo a:
Seguirà un aperitivo informale.
Che cosa rappresenta, oggi, portare il marmo Cristallina a Milano?
Significa portare il Ticino dentro una conversazione internazionale sul design contemporaneo. È un gesto culturale prima ancora che progettuale: condividere una materia unica della Svizzera e trasformarla in esperienza, racconto e visione.
Cristallina Design nasce proprio da questo desiderio. E Milano è uno dei luoghi dove questa storia può essere ascoltata.
Per info: www.cristallinadesign.com
Redazione Abitare