(foto di Rudy Amisano – Teatro alla Scala)
DANZA & BALLETTO
19.01.2021 - 18:000

“Notre-Dame de Paris” dal Teatro alla Scala in TV

Rai Cultura omaggio il genio di Roland Petit, domenica 24 gennaio alle ore 10, su Rai5

Le rubriche di fashionchannel.ch: “DANZA & BALLETTO” con la Direzione artistica di Michele Olivieri

MILANO – Per lo spazio dedicato alla danza, Rai Cultura dedica la visione all’arte coreutica con la creazione “Notre-Dame de Paris”, in onda domenica 24 gennaio alle ore 10 su Rai5, nell’edizione del 2013 andata in scena al Teatro alla Scala di Milano con Roberto Bolle nel ruolo di Quasimodo e Natal’ja Osipova in quello di Esmeralda, accanto a loro, il primo ballerino Mick Zeni nel ruolo di Frollo, ed Eris Nezha in quello di Phoebus, con il Corpo di Ballo scaligero di quegli anni, al gran completo. Sul podio il Maestro Paul Connelly, per la regia televisiva di Patrizia Carmine. Il ruolo di Quasimodo fu anche un celebre cavallo di battaglia dell’étoile scaligero Massimo Murru che interpretò per la prima volta nel 1998, per poi riprenderlo sempre nel 2013 - in questo allestimento proposto da Rai5 - con la prima ballerina Petra Conti a rivestire per la prima volta il ruolo di Esmeralda, in alternanza con il principal russo Ivan Vasiliev. 

“Notre Dame de Paris” è un balletto in due atti ispirato all’omonimo romanzo di Victor Hugo creato da Roland Petit nel 1965 per i ballerini dell’Opéra di Parigi su musica di Maurice Jarre, con scene di René Allio e i costumi dell’iconico Maestro dell’alta moda Yves Saint-Laurent. Nel cast originale si ricordano lo stesso Petit nel ruolo di Quasimodo, Claire Motte nel ruolo di Esmeralda, Cyril Atanassoff (Frollo) e Jean-Pierre Bonnefoux (Phoebus); dopo che Petit aveva lasciato il cast, l’étoile Atanassoff gli subentrò nel ruolo di Quasimodo.

La coreografia e il libretto del Maestro francese (Villemomble, 13 gennaio 1924 - Ginevra, 10 luglio 2011) godono della supervisione di Luigi Bonino, con assistente alla coreografia Gillian Whitthingham.

Esmeralda, Quasimodo, Frollo e Phoebus: quattro importanti personaggi per altrettanti quattro ruoli ben interiorizzati, fulcro di una drammaturgia dalle potenti colorazioni narrative e passionali; il Corpo di Ballo della Scala è protagonista nell’incentrare le dinamiche, dando risalto alla trama. Sullo sfondo a corona dell’allestimento, il simbolo per eccellenza, nel suo silenzio e mistero: la Cattedrale.

Mentre il popolo festeggia il carnevale, Quasimodo, il campanaro deforme della Cattedrale di Notre-Dame, viene incoronato Re dei folli, mandando così su tutte le furie Claude Frollo, arciprete della cattedrale e protettore del campanaro. Le danze gitane della zingara Esmeralda distraggono i due uomini e li fanno innamorare di lei. Frollo ordina a Quasimodo di rapire Esmeralda, ma quando lo fa le intenzioni del campanaro cambiano e l’uomo finisce per proteggere la giovane dai mendicanti all’attacco. Phoebus, capitano degli arcieri reali, arresta Quasimodo per il tentato rapimento e il campanaro viene messo alla gogna, dove sopporta le ingiurie della folla ma suscita la compassione di Esmeralda. Anche Phoebus, come Frollo, desira Esmeralda e ha un incontro clandestino con lei durante il quale viene pugnalato da Frollo. Esmeralda viene quindi arrestata, processata per l’omicidio del capitano e condannata a morte, ma salvata all’ultimo minuto da Quasimodo. Frollo tuttavia riesce a mettere nuovamente le mani sulla zingara e questa volta neanche il campanaro riesce a risparmiargli l’esecuzione. Folle per il dolore, Quasimodo strangola Frollo e porta via il corpo esanime di Esmeralda.

Il balletto “Notre-Dame de Paris” sottolinea la vena artistica del grande coreografo, con una capacità di evocazione e di sintesi nel far emergere i nuclei essenziali della vicenda. L’idea di spettacolo nella sua visione ed estetica ben si fonda sulla creazione totale: tra danza, costumi, scene e teatralità specialmente in senso figurato.

A cura di Michele Olivieri (Direttore Sezione Danza)

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