Un netto cambio di mentalità ha permetto a Mauro Coruzzi di limitare il cibo e condurre una vita sana
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MILANO - "Sostanzialmente non è cambiato nulla. Ancora ricorro al servizio del cibo a domicilio. Ci sono persone che ti portano il cibo a casa h24. E' cambiata la disposizione di una testa bacata che tale rimane nei confronti del cibo", ha dichiarato durante l 'intervista con Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio. "Adesso ho deciso di sopravvivere a me stesso", ha affermato.
Mauro Coruzzi, questo il suo vero nome, ha poi detto che è proprio durante la pandemia che si è reso conto di voler migliorare il suo stile di vita. "All'inizio della pandemia mi è venuta voglia di mangiare meglio. Ho pensato di utilizzare il mio tempo provando ad entrare nella virtù, come prima ero nel vizio. Ho fatto una serie di operazioni dal punto di vista psicanalitico, ho iniziato un percorso , ho iniziato a vedere la cosa cinicamente", ha raccontato. "Compro ma non mangio tutto. E non posso mangiarlo il giorno dopo. Il bulimico ha bisogno di cambiare completamente il menù per sentirsi normale, quando normale non è" ha spiegato.
Il 65enne ha infine aggiunto di amare ancora il cibo spazzatura, ma di aver imparato anche a contenersi. "Ingerisco meno calorie. Anche se amo ancora il cibo spazzatura, così come amo, senza controllo, le prelibatezze della mia terra. Il culatello, il parmigiano, il tortello, però in parti decenti, così da non uscire con una specie di salvagente derivante da al girovita", ha concluso.
Redazione Gossip