Il celebre autore lascia lo spazio di sua competenza in seno al club giallorosso, a suo dire non lo lasciavano lavorare, ma l'amore per la lupa rimane intatto
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ROMA - Tempo fa il conduttore aveva fatto sapere di essere entrato a far parte della società calcistica nelle vesti di responsabile della comunicazione. Ruolo che però il marito di Maria De Filippi non ha mai effettivamente ricoperto fino ad oggi.
L'83enne nonostante tutto ha però ribadito di non voler tradire la sua fede calcistica per questo motivo.
"Lascio perché non mi è stata data la possibilità di svolgere l’incarico che mi era stato affidato. Sono assolutamente pro Mourinho e tifoso della Roma", ha dichiarato.
"Avevo un contratto per occuparmi dello stadio, ma non venivo informato di nulla", ha affermato amareggiato.
"Cosa stavo facendo? Ci sono stati mesi molto buoni, ma io non sono abituato a tenere un posto senza fare niente", ha aggiunto.
Costanzo ha anche raccontato di aver scritto direttamente a Thomas Daniel Friedkin, imprenditore statunitense, CEO di Gulf States Toyota Distributors e, appunto, presidente della AS Roma.
"Con rammarico ho scritto a Friedkin che non potevo più assolvere al compito che mi era stato assegnato", ha concluso.
Redazione Gossip