CUCINA E DINTORNIVenezia in movimento: la cucina del Piccolo al Violino d’Oro

20.05.2026 - 12:30
Tra scambi culturali, memoria lagunare e nuove geografie del gusto
Il Piccolo Venezia
Il Piccolo Venezia
Venezia in movimento: la cucina del Piccolo al Violino d’Oro
Tra scambi culturali, memoria lagunare e nuove geografie del gusto

Le rubriche di fashionchannel.ch: “CUCINA E DINTORNI” la rubrica dedicata alla cultura enogastronomica e al mondo dei viaggi

A Venezia il cibo non è mai stato immobile. La città si è costruita nei secoli come crocevia di commerci e contaminazioni: spezie, zucchero, tè, tecniche di conservazione e ritualità sono arrivati in laguna insieme alle merci, trasformando la cucina in un linguaggio in continuo divenire.

Al Piccolo, ristorante del Violino d’Oro, questa eredità si traduce in una visione gastronomica che supera l’idea di “fusion” per ritrovare connessioni autentiche tra Oriente, Mediterraneo ed Europa orientale. Il dialogo tra Ros Kuda e Antonio Lusso nasce proprio da questa lettura: Venezia non come immagine da cartolina, ma come organismo culturale in costante scambio.

Emblema di questa ricerca è il Saor de Lambao: un bao al vapore che incontra la tradizione veneziana del saor. All’interno, agnello cotto per 36 ore; sopra, cipolla rossa marinata con aceto di lampone, pinoli e uvetta. Un piatto che unisce la gestualità dello street food asiatico alla memoria lagunare delle marinature nate per la navigazione.

Più rarefatto e contemplativo, il dessert Tonkami intreccia carruba mediterranea, fava tonka e kukicha giapponese, in un equilibrio fatto di note tostate e silenzi aromatici.

Più che un progetto gastronomico, il Piccolo racconta Venezia come dispositivo culturale: una città che assorbe, rielabora e restituisce identità nuove. Un indirizzo da scoprire durante la Biennale, per una Venezia meno prevedibile e profondamente contemporanea.

Redazione Food

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