Mahmood (screenshot youtube)
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20.09.2021 - 17:000

Infanzia difficile ai margini della città, per Mahmood

In una lunga intervista al ‘Il Corriere della Sera’ ha raccontato della sua difficile infanzia nella periferia di Milano, e il rapporto di oggi con il padre

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MILANO - Il cantante ha anche rivelato di essere stato vittima di bullismo quando era bambino. “Il bullo della scuola aveva la pelle più scura della mia. Scuola di Rozzano, con giapponesi, rumeni, egiziani, africani. Il problema non erano le razze”, ha dichiarato al quotidiano. 

Nonostante qualche gli abbia reso la vita scolastica difficile, l’artista non si è però mai sentito in “pericolo” grazie alla presenza costante dei suoi cugini. “Dai sette ai quindici anni sono stato cicciotto. Cicciotto e con gli occhiali da vista, mi mancavano tre gradi. Un giorno si presenta il bullo che mi butta la cartella dalla finestra. Avendo molti cugini, e essendo cresciuto con loro, il mio era un microcosmo protetto”, ha confidato. 

Parlando del rapporto con i suoi genitori il 29enne ha fatto poi sapere di non aver ancora ricostruito del tutto il legame con il padre, presente in diverse delle sue canzoni. L’uomo infatti ha abbandonato il figlio e l’ex moglie per ricostruirsi una vita altrove.

“Si è sposato quattro volte. Ha avuto altri figli. Non so dove sia. Credo in Egitto, o forse a Milano. Non ci sentiamo da qualche mese”, ha affermato.

Quando gli è stato chiesto chi è oggi Alessandro, questo il suo vero nome, il vincitore di Sanremo 2019 ha risposto: “Devo ancora capire cosa non mi piace di me. Ho bisogno di tempo per rifletterci, spero di prendermelo presto”.

Redazione Gossip

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