Account che spariscono, avvocati che parlano e un podcast pronto a incendiare il dibattito
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MILANO - Fabrizio Corona non molla. Dopo il blocco improvviso dei suoi profili social – personali e legati al format YouTube Falsissimo – l’ex re dei paparazzi è tornato su Instagram con un nuovo account, @fabriziocoronaisback. Una comparsa lampo: in poche ore oltre 20mila follower, poi di nuovo il nulla. Sparito. Ancora.
A riaccendere l’attenzione ci ha pensato Gurulandia, pubblicando un video che mostra l’avvocato Ivano Chiesa alla scrivania, con Corona al suo fianco. In sottofondo, una frase ormai diventata manifesto: “Mi sa che non siete pronti… siete pronti o non siete pronti?”. Il messaggio è chiaro, il silenzio no.
Il podcast annunciato per mercoledì 4 febbraio, con Corona e il suo legale, promette scintille. Intanto è proprio Chiesa a prendere la parola sui social, parlando apertamente di censura e di diffide arrivate ai colossi del web, da Google a Meta, senza alcuna notifica ufficiale o atto giudiziario. Secondo il legale, l’obiettivo sarebbe uno solo: metterlo a tacere.
Ma se l’intento era spegnere la voce di Corona, l’effetto sembra opposto. Tra dubbi, ipotesi e profili fantasma, una cosa è certa: il caso è tutt’altro che chiuso. E il rumore, anche senza social, continua.
Redazione People